4 Febbraio, 2026
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Fidaldo: “Badanti e lavoro domestico, disattesa la svolta per contrastare il nero”

Poche luci e tante ombre: il recente Decreto legislativo in attuazione della Legge Delega 33 del 23 marzo 2023 ยซDeleghe al governo in materia di politiche in favore delle persone anzianeยป tradisce gran parte degli impegni contenuti nella Legge Delega e finisce per deludere le aspettative delle associazioni di categoria che tutelano il lavoro domestico. A rilevarlo รจ Fidaldo, la Federazione Italiana dai Datori di lavoro domestico, settore che in Italia conta circa un milione di assistenti familiari.

Lโ€™articolo 38 del Decreto โ€“ quello che riguarda il tema del lavoro domestico e, in particolare, lโ€™assistenza familiare – di fatto non entra nel merito dellโ€™operativitร  di quello che doveva essere un primo passo importante nella direzione di una vera riforma del lavoro privato di cura. ยซSiamo rimasti delusi su diversi fronti, a cominciare dalla revisione dellโ€™Indennitร  di accompagnamento per il contrasto al mercato nero nel settore – sottolinea Alfredo Savia, presidente di Fidaldoย -.ย La misuraย doveva essere estesa e potenziata, mentre di fatto si รจ voluto restringere il numero di beneficiari della nuova sperimentazione e rispetto alle aspettative iniziali e la nuova Indennitร  riguarda ora circa 30mila persone anziane ultra 80enni con alto bisogno assistenziale e basse disponibilitร  economiche.ย Anche il tema della fiscalitร  รจ sparito rispetto alle intenzioni iniziali: sul fronte del riordino e della rimodulazione delle agevolazioni contributive e fiscali non vi รจ, purtroppo, alcuna novitร ยป.

Qualche passo avanti, invece, per la definizione degli standard formativi degli assistenti familiari impegnati nel supporto e nellโ€™assistenza delle persone anziane nel loro domicilio. Non si tratta perรฒ ancora di uno sviluppo sostanziale: la previsione dellโ€™articolo 38 รจ infatti quella di un rimando ad un atto successivo per la definizione di percorsi e standard formativi omogenei a livello nazionale attraverso lโ€™adozione di Linee Guide alle quali le Regioni possono fare riferimento per la definizione delle competenze degli assistenti familiari.ย ยซStupisce –ย prosegue Saviaย –ย lโ€™aleatorietร  di questa previsione non vincolante per le Regioni che potrebbero disattendere le Linee Guida, cosรฌ come il fatto che il Decreto non contenga alcun riferimento a standard e competenze minime da garantire nei percorsi regionaliยป.

Per Fidaldo, quindi, la portata dei cambiamenti annunciati dalla Legge 33/2023 in tema di lavoro domestico รจ stata fortemente ridimensionata nel decreto legislativo e lโ€™Italia continua ad avere bisogno di una vera riforma dellโ€™assistenza agli anziani non autosufficienti in grado di trasformare anche il supporto che gli enti pubblici dedicano oggi al settore domestico. ยซSarร  interessante monitorare come le Regioni si attiveranno per la messa a terra delle direttive ad oggi previste dal decreto –ย conclude Saviaย -.ย Come Fidaldo ci occuperemo di questo monitoraggio attraverso lโ€™Atlante, la mappa interattiva online che raccoglie tutte le misure e i provvedimenti regionali e locali varati a favore di famiglie datrici di lavoro domesticoยป.

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