21 Marzo, 2026
spot_imgspot_img

Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicitร  e le nostre attivitร : 339.7904098 redazione@lagone.it

La piattaforma di rating a disposizione delle PMI

La sostenibilitร  integrale รจ diventato un elemento imprescindibile nella pianificazione e nella rendicontazione delle aziende. Nel contesto imprenditoriale italiano, composto in gran parte da PMI, il rischio รจ quello di utilizzare strumenti di valutazione pensati per le grandi imprese a modelli che necessitano di percorso che da una parte sia in grado di valorizzare le peculiaritร  di modelli organizzativi di dimensioni ridotte e dallโ€™altra accompagni in modo graduale i processi di transizione sociale e ambientale.

Come conferma lo studio pubblicato lo scorso 8 marzo dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ยซSostenibilitร , governance e finanza dellโ€™impresa: impatto degli Esg con particolare riferimento alla PMIยป la sostenibilitร  nelle aziende non รจ solamente una questione etica ma risulta essere conveniente su tutte le tre dimensioni ESG (Environmental, social, and corporate governance) che la tassonomia europea renderร  sempre piรน stringenti e obbligatorie.

NeXt Economia, grazie alla sua rete associativa che conta oltre 50 organizzazioni della societร  civile, sindacali, di consumatori, datoriali ha messo a punto la piattaforma ESG online, semplice e gratuita, (esg.nexteconomia.org/aziende-sostenibili/) che utilizza il sistema di rating elaborato dal Comitato Tecnico e Scientifico dellโ€™associazione non solo per restituire un punteggio univoco e sintetico sulla sostenibilitร  integrale e sui suoi tre pilastri ambiente, sociale e governance ma anche per supportare la pianificazione e la formazione sulle azioni di miglioramento da intraprendere.

Il โ€œNeXt Index ESG – Impresa Sostenibileยฎโ€ รจ il primo marchio di certificazione in Italia riconosciuto dal Ministero delle Imprese e del Made Italy, al suo interno racchiude il valore di non di un singolo soggetto โ€œconsulenzialeโ€ ma di una una grande rete non profit nazionale che aggrega giร  tutti quei soggetti in grado di supportare la crescita in sostenibilitร  delle PMI. Infatti, a differenza degli indici tradizionali solo โ€œexpert basedโ€, รจ uno strumento โ€œcommunity basedโ€ costruito sulla base delle competenze di stakeholder, esperti, e utilizzatori, che rende la misurazione piรน efficace e apre alla concreta possibilitร  di sviluppare azioni e strategie di miglioramento condivise.

Favorire lโ€™accesso al rating ESG alle aziende รจ unโ€™esigenza concreta che deve fare i conti con i problemi derivanti dal fenomeno green & social washing, con casi piccoli e grandi che costellano la cronaca nazionale e internazionale, e dalla complessitร  degli strumenti esistenti, ad oggi predisposti per le grandi aziende e multinazionali.

โ€œIl mercato della valutazione sicuramente rischia di essere saturo di professionisti e consulenti che reputano i percorsi ESG solo un modo per fare profitto e non uno strumento di crescita verso la sostenibilitร  integrale – dichiara Luca Raffaele, Direttore Generale di NeXt Economia – lโ€™indice e la piattaforma che abbiamo costruito รจ pensato in particolare per le PMI e per tutto il mondo della cooperazione e delle imprese sociali: semplice, di facile accesso e che integra tutte le informazioni sintetiche di sostenibilitร  aziendale, dagli standard ESRS, ai GRI, fino ad arrivare agli obiettivi di sviluppo sostenibile dellโ€™Agenda 2030 e agli indicatori nazionali del BES dellโ€™Istatโ€.

Occuparsi, quindi, di tematiche ESG non รจ solo una questione di responsabilitร , ma permette di acquisire dei vantaggi concreti e duraturi nel tempo. Ad esempio avere una buona valutazione (un buon rating) di sostenibilitร  agevola le imprese nei loro rapporti con il sistema creditizio e consente un piรน agevole accesso alle risorse finanziarie, grazie al miglior merito creditizio.

โ€œLo sviluppo e lโ€™approfondimento dei pilastri della โ€œSโ€ e della โ€œGโ€ – prosegue Luca Raffaele – valorizza gli elementi di partecipazione, benessere organizzativo e coinvolgimento della comunitร  locale che saranno i punti di riferimento della nuova tassonomia sociale europea.

Lโ€™indice รจ composto da 6 aree di valutazione, che attraverso 30 indicatori prendono in considerazione i tre pilastri: ambiente, sociale e governance. La valutazione quali-quantitativa guidata con criteri oggettivi e progressivi, con descrizioni precise dei diversi livelli, รจ quindi approvata da un comitato etico trasversale garantito da NeXt Economia e permette di ri-conoscersi attraverso la rilevanza e il valore delle diverse azioni che sono state messe in campo. La tassonomia europea, ci ricorda che oltre a dare conto di quel che si รจ fatto in modo piรน o meno approfondito, devono sempre tenere conto dei bisogni e delle domande che emergono dalla societร  civile.

Ad oggi, le oltre 500 aziende e organizzazioni coinvolte da NeXt Economia hanno dimostrato come lโ€™applicazione di uno strumento di valutazione, funzionale alla progettazione delle strategie di sostenibilitร  integrale, possa migliorare e far crescere alcuni ambiti particolarmente significativi per le aziende:

– tracciabilitร  e misurazione della sostenibilitร  della catena di fornitura;

– livelli di benessere e partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici;

– strumenti di conciliazione vita lavoro e di equitร  di genere/intergenerazionale;

– supporto allo sviluppo locale e alla misurazione dellโ€™impatto sociale e ambientale generato in azienda e sul territorio.

Questi e molti altri temi saranno affrontati anche in occasione della sesta edizione del Festival Nazionale dellโ€™Economia Civile che si terrร  a Firenze dal 3 allโ€™6 ottobre 2024.

โ€œLa sfida di occuparsi di questi temi non รจ rivolta solo alle aziende ma anche alle organizzazioni e alle banche – conclude Luca Raffaele – che se vorranno essere coerenti con i loro valori di cooperazione e mutualismo, e supportare i percorsi di miglioramento delle loro aziende dovranno inevitabilmente scegliere rating integrali e multistakeholder. Il rischio non รจ solo quello di una perdita di reputazione, che sarร  anche perdita economica e di rappresentanza, ma soprattutto quello di non riuscire a supportare per tempo i percorsi di sviluppo sostenibile e di accesso al credito dei soggetti imprenditoriali considerati piรน vulnerabili rispetto a questi adeguamenti normativiโ€

 

NeXt Nuova Economia per Tutti APS ETS, da 13 anni promuove il valore della sostenibilitร  integrale ESG, attraverso la valutazione, la formazione e lโ€™accompagnamento allo sviluppo sostenibile delle aziende e delle organizzazioni di Terzo Settore presenti su tutto il territorio nazionale.

Ultimi articoli