Cosa pensa del rapporto tra il consumo di social network e il comportamento dei ragazzi?
I social network e i dispositivi elettronici incidono sullo sviluppo psicologico, sulla crescita e sui comportamenti, soprattutto negli adolescenti, ma anche nei bambini. Psicoanalisti, psichiatri e psicologi, giร da alcuni anni,ย hanno lanciato lโallarme sulla ridotta capacitร di attenzione e concentrazione che si riscontra nei giovani, particolarmente visibili in ambiente scolastico, a causa della sovraesposizione ai flussi di informazioni online e le troppe ore trascorse su smartphone, console, tablet e computer. ร noto che i dispositivi elettronici sono particolarmente gratificanti per gli adolescenti, rispetto ai bambini e agli adulti, poichรฉ le risposte neurali agli stimoli ambientali sono piรน marcate e prolungate in adolescenza, per il loro specifico funzionamento psichico e neuropsicologico, ad esempio per il maggior rilascio di dopamina. La sensazione di piacere aumenta esponenzialmente quando i social favoriscono le loro interazione con i coetanei.
ย Quanto i social network incidono sui comportamenti dei ragazzi
L’influenza sui processi psichici, razionali e affettivi, individuali e gruppali, ha bisogno di essere inquadrata in una prospettiva scientifica e multidisciplinare. I social media immersivi influenzano i comportamenti in un modo molto piรน incisivo degli altri mezzi di comunicazione. Per questo, stiamo correndo verso un rinnovamento culturale epocale che va conosciuto e governato.
ย I social portano i ragazzi a bruciare le tappe della vita?
Se non in rarissimi casi, questo abitualmente non accade. I processi di sviluppo della mente hanno il loro tempo, che non puรฒ essere forzato. In situazioni particolari, i social portano ad imitare i comportamenti di personaggi pubblici e influencer facendo assumere, in modo posticcio, ai ragazzi degli atteggiamenti โadultomorfiโ ovvero si atteggiano da adulti senza perรฒ avere ancora nรฉ una maturitร emotiva nรฉ una capacitร di comprensione superiore alla loro etร .
I ragazzi sono grandi utilizzatori di social network, come Instagram, Tik Tok, WhatsApp, YouTube. ร importante comprendere che i social media sono capaci di innescare azioni collettive positive estendendo la propria rete amicale e sociale, ma purtroppo anche negative. ร infatti preoccupante la crescente propagazione di sentimenti distruttivi, comeย lโodio e il rancore, tramite il web, da qui la necessitร di inquadrare questi fenomeni attraverso lโausilio delle ricerche scientifiche, che in questi anni hanno dato un grosso contributo alla loro comprensione.
ย Quale opinione con lโaumento dei casi di cyberbullismo?
Il cyberbullismo rimane un problema molto serio, nonostanteย il bullismo e il cyberbullismo siano diminuiti del 30-40% circa durante la pandemia. Per il Cyberbullismo, i tassi erano leggermente piรน alti prima della pandemia, quindi, sebbene lโutilizzo di internet sia aumentato notevolmente, questo non si รจ tradotto in un incremento del cyberbullismo, ma anzi in una diminuzione. Infatti, il cyberbullismo non รจ una semplice conseguenza dellโuso dei social o di internet, ma รจ un fenomeno alimentato da disturbi psicologici dei cyberbulli e dalla frequentazione a scuola, dove ormai cโรจ estrema attenzione e interventi mirati contro cyberbullismo e bullismo.
Lo studio condotto da Ipsos international su adulti di 28 Paesi diversi, Italia inclusa, riguarda la consapevolezza della gravitร degli effetti del cyberbullismo, secondo cui circa il 70% degli intervistati รจ al corrente di questo fenomeno. In Italia, la media รจ piรน alta (91%), il che colloca il nostro Paese come paese virtuoso, in testa allโelenco dei paesi coinvolti. La questione, quindi, non รจ l’informazione, ma la prevenzione, attraverso l’intercezione del fenomeno nel suo primo manifestarsi, il controllo all’accesso a Internet dei minori e soprattutto, la prevenzione dei disturbi psicologici, che muovono i cyberbulli e lโaiuto psicologico alle vittime, che si ammalano a causa di una persecuzione anonima, massiccia e violenta.
Eppure, non mancano casi positivi. In cosa i social network possono essere utili nella vita dei ragazzi?
I social e Internet sono importanti per i giovani in Italia, in quanto offrono opportunitร e vantaggi a livello educativo e sociale. Il web permette di migliorare i modi di comunicare tra coetanei, rende democratico e gratuito lโaccesso alle informazioni, sullโattualitร e contenuti culturali, forma e informa. Le attivitร di comunicazione e di intrattenimento online sono particolarmente rilevanti per lโautonomia psicosociale degli adolescenti, poichรฉ sono uno dei fattori che, attualmente, promuove lo sviluppo dellโidentitร personale e che attivano la capacitร di avviare e mantenere relazioni significative con i coetanei e con i familiari. I social network, se ben utilizzati, hanno un effetto rivitalizzante e stimolante dal punto di vista delle conoscenze e delle relazioni. Il web รจ come una โgrande bibliotecaโ a portata di touch, a cui i ragazzi possono attingere informazioni e materiale di studio, dovunque si trovino.
ย Quanto รจ importante il tipo di comunicazione che si sceglie di utilizzare per dialogare sui social?
Il fenomeno della Second Screen Tv ovvero la possibilitร nel fruire di contenuti televisivi contemporaneamente su piรน dispositivi elettronici (televisore, smartphone, tablet), rischia in alcune occasioni di alzare i toni delle discussioni, passando dal dialogo alla rissa. Protetti da unโapparente virtualitร poichรฉ non si vedono di persona e il corpo รจ assente, si travalica lโambito della sana critica per tracimare in attacchi personali, con offese e forte aggressivitร verbale.
Bisogna sottolineare con forza che lo stile con cui ci si esprime nelle comunicazioni digitali, deve essere improntato al rispetto dellโaltro e alla buona educazione. La ricchezza linguistica facilita la comprensione soprattutto dei messaggi scritti, รจ indispensabile per evitare fraintendimenti, coltivare relazioni e intrattenere rapporti personali di buona qualitร . E non si puรฒ mai prescindere dal rispetto reciproco. I social hanno trasformato abitudini eย costumi, facendo slittare vertiginosamente la societร della comunicazione verso societร della conversazione, del pourparler inteso come improvvisazione, superficialitร e โfrasi fatteโ. La semplificazione eccessiva, la frammentazione di frasi e pensieri, la banalizzazione sono una via regia per lโideologia e per quegli slogan che si adattano a qualunque contesto, senza alcun pensiero critico nรฉ capacitร di riflessione e possibilitร di fare le necessarie distinzioni.
ย I social, a volte, vengono utilizzati anche come mezzo per esprimere impulsivamente ย sentimenti di rabbia, di delusione o angoscia, crede che dovrebbe sempre essere tenuto presente un codice etico?
Certamente, esiste un codice comportamentale e comunicativo molto chiaro in tutti i social, che viene accettato e sottoscritto attraverso il โconsensoโ e hanno anche una cornice normativa e conseguenze legali per chi non lo rispetta. Inoltre, anche per il web valgono le stesse regole di buona educazione che vanno rispettate. Non รจ accettabile, nรฉ permesso inveire, usare il turpiloquio, esprimere commenti ingiuriosi, irrispettosi della diversitร nรฉ alimentare il body shaming. ร necessario conoscere e rispettare le regole del buon vivere civile. Per quanto riguarda i sentimenti negativi, come rabbia, irritazione, angoscia, persecutorietร , vanno gestite e non scaricate in modo impulsivo, violento, senza nessun beneficio per chi lo fa. In questi casi, รจ necessario rivolgersi ad uno psicoanalista per conoscere e affrontare le difficoltร e i problemi emotivi di fondo che li ingenerano.
ย Qual รจ il consiglio che si sente di dare ai genitori dei ragazzi che sono sempre chiusi in stanza, immersi nei social network?
Dare un limite di tempo esercitando con intelligenza il proprio dovere educativo di genitori, avvalendosi anche di un vero e proprio timer, di cui i dispositivi elettronici sono giร dotati;
Parlare con i figli e chiedere loro perchรฉ stanno tanto tempo sui social, perchรฉ per loro sono cosรฌ attraenti, se ci sono cose divertenti, quali challenge li appassionano, mostrarsi interessati e partecipativi anche della loro vita online;
Interessarsi con discrezione e costanza alle loro amicizie;
Cercare di apprendere dai figli il funzionamento tecnico dei social per poter poi dare dei consigli sui contenuti, sui modi e sui tempi dโuso;
Attivare il parental control in tutti i dispositivi dei figli (smartphone, tablet e consolle) senza timore di essere intrusivi, poichรฉ รจ una protezione necessaria;
Coinvolgerli in attivitร diverse, sport, musica, cinema, teatro, passeggiate all’aperto, feste, in modo che il loro tempo sia distribuito equamente tra varie occupazioni, oltre alla scuola.
E ai giovani?
Conoscere bene la programmazione attraverso i corsi di coding proposti a scuola o attraverso corsi che possono scegliere da soli tra la grande offerta attuale;
Capire quando รจ il momento di mettere da parte il telefonino, perchรฉ sta prendendo troppo tempo della propria giornata, limitando le amicizie e altre attivitร che si amano;
Puรฒ essere utile a volte disinstallare per qualche giorno uno o piรนย social in modo da allentare la dipendenza;
Coltivare le amicizie di persona, la pandemia รจ finita, la vita anche se non รจ ripresa proprio come prima, certamente si รจ ben riavviata;
Parlare immediatamente con qualcuno se si รจ vittima di cyberbullismo o di body shaming e anche dei casi piรน vicini, in cui si รจ venuti a conoscenza, se uno dei nostri amici o compagni di scuola รจ sotto attacco;
Se vi sentite tristi, angosciati, arrabbiati, parlatene con i vostri genitori e con gli amici fidati. Se proprio vedete che ciรฒ non รจ sufficiente, allora parlatene con lo psicoanalista per un aiuto e sostegno psicologico.
Marialuisa Roscino


