“Ti verremo ad aspettare a scuola” è una delle frasi rivolte ai ragazzi. Si dicono impauriti e minacciati i 14 giovani ritenuti responsabili della morte di una capretta uccisa a calci ad Anagni, in provincia di Frosinone il 27 agosto. I genitori lo hanno segnalato agli avvocati che seguono la vicenda, evidenziando che i figli ora hanno il timore di tornare in classe alla ripresa delle lezioni e chiedono garanzie sulla loro incolumità.
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