Era una premessa utopistica? Forse per alcuni, ma sicuramente non per le persone che si sono impegnate da subito avendolo come obiettivo prioritario.
Tiriamo le somme con un risultato eccezionale che, il 30 maggio, conclude questo primo percorso condiviso, realizzato presso gli ambienti della Biblioteca Comunale di Trevignano Romano, grazie alla fondamentale collaborazione con Alberto Tabellini e lโAssociazione Umanitaria Trevignanese, con Ariadne Rossetti e Clio Barone, counselor, Elisa De Santis e Marta Gazzella, figure professionali riconosciute ed allโimpegno volontario di Nuccia Menozzi, di Devia Pezzaglia e di Angela Cazzorla, tre fantastiche insegnanti in pensione che hanno messo a disposizione della comunitร piรน giovane anche la loro umanitร . Il loro โsentire realeโ ha reso possibile aiutare i tanti giovani che progressivamente, con capacitร e difficoltร diverse, hanno ingrossato le fila dei partecipanti.
Come Amministrazione Comunale, non ci resta che rinnovare lโimpegno per ripetere questa esperienza, che ha stimolato la partecipazione dei ragazzi ottenendo anche il duplice obiettivo di scoprire la Biblioteca come luogo di incontro, di conversazione e conoscenza. Un luogo comune dove ritrovarsi in sicurezza, con figure riconosciute come punti di riferimento alle quali chiedere anche aiuto o che sanno riconoscere e rispondere alle domande non poste.


