โAl Governo chiediamo di porre fra le prioritร la questione sociale. I dati sull’aumento della povertร ci preoccupano e crediamo siano necessari interventi non meramente assistenzialistici e il coinvolgimento in una grande alleanza sociale, in creativa applicazione del principio di sussidiarietร , dell’ampio e dinamico mondo del Terzo Settoreโ. Eโ quanto ha affermato il presidente del Movimento Cristiano Lavoratori, Antonio Di Matteo, in occasione del Consiglio nazionale del Movimento, in programma oggi e domani a Roma, e che vede la partecipazione dei dirigenti nazionali ed esteri dell’organizzazione.
In un intervento complessivamente dedicato a riaffermare la natura ecclesiale, sociale e popolare del Movimento Cristiano Lavoratori (che ha celebrato qualche settimana fa il 50ยฐ anniversario dalla fondazione) Di Matteo ha spiegato che โviviamo sulla frontiera delle periferie e conosciamo le richieste di chi fa piรน fatica, innanzitutto rispetto alla costruzione di condizioni favorevoli all’occupazione. Il lavoro รจ sempre piรน, specie pensando alle giovani generazioni, l’emergenza sulla quale รจ chiesta una vera capacitร di incidere con visione e conseguenti provvedimenti”. Il Mcl, attraverso il suo presidente, chiede poi “interventi razionali e di sistema sulla questione del caro energia, anche in dialogo con l’Europa”. Un’Europa che il Mcl auspica “sempre piรน politica e democratica, nel solco del popolarismo nel quale ci riconosciamo e che riteniamo debba trovare una sua forte rappresentanza anche in Italia”. Un forte richiamo, infine, “all’azione per la pace, in Ucraina e nel mondo, rispetto alla quale siano stati da subito convintamente alla sequela del magistero del Santo Padre e della suo importante richiamo al far tacere le armi e far parlare la diplomazia”.
Antonio Di Matteo si รจ poi espresso sulla cattura di Matteo Messina Denaro che โrappresenta un’importante vittoria della legalitร . La legalitร e il contrasto alle mafie devono certo un impegno qualificante dell’azione dello Stato, ma รจ anche urgenza culturale e sociale verso i quali i corpi intermedi come il nostro si sentono in prima fila, rispondendo ai bisogni e costruendo coesione nelle comunitร . Per noi Movimento Cristiano Lavoratori, in questo senso, restano centrali le nette parole di San Giovanni Paolo II ad Agrigento e ci sono ben presenti costanti richiami dell’attuale Pontefice. Bene la cattura del trentennale latitante, quindi, ma dobbiamo insieme saper mettere, Stato e societร civile, oltre al contrasto dei fenomeni criminali, l’azione educativa e la rimozione dei fattori sociali che sono brodo di coltura per le mafie”.


