22 Marzo, 2026
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Raccolta funghi, le buone pratiche dal parco Bracciano-Martignano

Lโ€™arrivo dellโ€™autunnoย sancisce lโ€™inizio dellaย raccolta dei funghi epigei spontanei, attivitร  normata e disciplinata conย Legge regionale del Lazio nยฐ 32/98ย e riservata esclusivamente ai possessori diย tesserino stagionale autorizzativo, rilasciato per lโ€™abilitazione solo dopo apposito corso di formazione micologica. Per consentire una raccolta in piena sicurezza e legalitร , anche questโ€™anno iย Guardiaparcoย delย Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignanoย hanno attivato un servizio di controllo sul territorio dellโ€™area naturale protetta, nei suoi boschi ricco di produzione fungina e molto frequentato dai raccoglitori di miceti. Per questo, lโ€™ente di gestione del Parco comunica alcuneย buone praticheย da adottare.

Ai raccoglitori di funghi si raccomanda la massima attenzione evitando comportamenti rischiosi per lโ€™ambiente, lโ€™incolumitร  propria e di altre persone. Proprio per evitare smarrimenti nelle ore notturne, la raccolta funghi รจ poi consentitaย nelle ore diurne, ovvero da un’ora prima della levata del sole a un’ora dopo il tramonto, nelle sole giornate diย martedรฌ, venerdรฌ, sabato e domenica. Al riguardo, proprio martedรฌย 13 Settembre 2022ย รจ stato infatti necessario lโ€™intervento diย Guardiaparco, Vigili del fuoco e Carabinieri Forestaliย per rintracciare due persone disperse, trasportate in elicottero in ospedale, accusato dagli avventori un improvviso malore.

Per il bene dellโ€™ecosistema protetto, il Parco ricorda poi: di evitare di danneggiare le specie fungine non commestibili, anche se velenose, che svolgono comunque un ruolo importante nel bosco; di evitare di raccogliere i funghi troppo piccoli o gli ovoli (Amanita cesarea) ancora chiusi senza aver disperso le spore (azione che danneggerebbe i miceti); di evitare di mettere i funghi raccolti in sacchetti di plastica, ma utilizzare canestri appositi per favorire la dispersione delle spore; la raccolta giornaliera pro-capite di funghi epigei spontanei commestibili รจ determinata complessivamente in tre chilogrammi, salvo che il raccolto sia costituito da un unico esemplare o da un solo cespo di funghi concresciuti; raccogliere solo le specie che si conoscono.

A tutti i raccoglitori di funghi e turisti dellโ€™area naturale protetta lacustre, per accedere ai boschi del Parco si raccomanda infine diย parcheggiare in modo ordinato e senza intralciare la viabilitร ย ordinaria e di servizio diย Guardiaparcoย e soccorritori.

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