“Abbiamo appena concluso in Regione un proficuo tavolo di confronto – organizzato di concerto con il capo di gabinetto della Presidenza, le direzioni agricoltura, ambiente e salute – con le associazioni di categoria, che ringrazio per aver prontamente risposto all’invito, sul tema della peste suina africana.
Un pomeriggio in cui abbiamo affrontato in un clima di reciproco ascolto e collaborazione, una serie di punti di interesse per le associazioni, relativi in particolar modo all’attuazione delle ordinanze della Regione Lazio e del Commissario Straordinario: dalle prime misure per il contenimento sul territorio interessato con l’individuazione di una “zona infetta provvisoriaโ e una โzona di attenzioneโ alle successive, con l’istituzione di una zona piรน ampia, sino alle ulteriori di controllo e prevenzione, sia per la โzona infettaโ che per la โzona confinanteโ che ha sostituito la โzona di attenzioneโ, ampliando lโestensione territoriale interessata.
Eโ stato ribadito l’impegno dell’amministrazione Zingaretti a sostegno delle aziende agricole e degli allevamenti suinicoli, con la richiesta da parte dello stesso Presidente al ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Stefano Patuanelli, di indennizzi ed opportune forme di risarcimento, tenendo conto in particolare del divieto di movimentazione di fieno e paglia per almeno 90 giorni al di fuori della zona infetta, oltre allโimpossibilitร delle aziende agricole di poter svolgere le attivitร multifunzionali che caratterizzano le imprese agricole presenti nella area romana”.
Lo dichiara in una nota l’Assessora Agricoltura, Foreste, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Pari Opportunitร della Regione Lazio, Enrica Onorati.


