22 Marzo, 2026
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Ladispoli, covid, parla la preside del Giuseppe Di Vittorio

La scuola di nuovo al centro del dibattito pubblico, dopo una complessa ripartenza post-natalizia che sta mettendo a dura prova Dirigenti scolastici, personale tecnico-amministrativo, docenti, studenti e famiglie. Il decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1 ha aggiornato la disciplina per la gestione dei contatti di casi di infezione da SARS-CoV-2 in ambito scolastico con una normativa dettagliata e stringente. Una matematica imperativa che ha fissato nuove regole e misure per la didattica in presenza e a distanza, in base al numero di positivi accertati nelle classi, ai tempi di esposizione al contatto, alla distanza interpersonale mantenuta nelle ore precedenti e a diversi ulteriori parametri. Tutti temi che sono stati anche al centro del recente incontro fra il Presidente dellโ€™Associazione Nazionale Presidi Antonello Giannelli e il Ministro dellโ€™Istruzione Patrizio Bianchi. Le criticitร  legate allโ€™adeguamento dei protocolli sanitari ai nuovi scenari e allโ€™aumento dei contagi dovuto alla diffusione della variante Omicron non mancano e continuano ad impegnare tutti coloro che lavorano nella scuola in prima linea con lโ€™obiettivo primario di assicurare la tutela della salute pubblica e, nello stesso tempo, il pieno rispetto del diritto allo studio.
A fare il punto della situazione per lโ€™Istituto Superiore โ€˜Giuseppe Di Vittorioโ€™ di Ladispoli รจ la Dirigente scolastica, Prof.ssa Vincenza La Rosa che non nasconde le difficoltร  e la complessitร  gestionale di questa fase dellโ€™emergenza. I numeri sono ancora sotto controllo: nella sede dellโ€™Alberghiero ci sono una classe in quarantena con piรน di tre alunni positivi, due classi in parte in presenza e in parte in DaD per due allievi positivi e una classe in autosorveglianza. Nella sede centrale tre classi in autosorveglianza. Circa 40 studenti in DaD, precisa la Preside, e 15 fra docenti e personale non docente in quarantena.
โ€œIl sistema sta tenendo โ€“ ha spiegato la Dirigente scolastica โ€“ grazie al senso di responsabilitร  e allo straordinario impegno profuso dal corpo docenti della nostra scuola sempre attento e propositivo, che riesce a mantenere aperte le due sedi in questo momento di picco della pandemiaโ€. Nellโ€™ultima settimana โ€“ ha aggiunto la Preside โ€“ continue sono state le consultazioni e le riunioni con i covid manager e con i membri dello staff di Presidenza per individuare i contagi, sostituire i docenti assenti, cercare i supplenti, attivare la didattica mista, comunicare con i medici dellโ€™ASL e gestire i rapporti con le famiglie. โ€œPer la sostituzione del personale assente siamo in affanno โ€“ ha spiegato la Preside del โ€˜Di Vittorioโ€™ โ€“ perchรฉ non riusciamo a reperire i supplenti. Spesso non vengono accettati contratti per brevi periodi in quanto il docente si deve spostare talvolta anche da unโ€™altra regione e le spese sono superiori ai guadagniโ€. La Dirigente scolastica ha ricordato che โ€œnelle classi con due positivi i vaccinati possono frequentare in presenza e i non vaccinati rimangono a distanzaโ€, ma โ€œla didattica mista nella classe crea molte difficoltร  perchรฉ le strategie di comunicazione e le metodologie da adottare sono diverse in DAD e in presenzaโ€. Nelle classi in autosorveglianza con un positivo โ€“ ha aggiunto โ€“ abbiamo difficoltร  a fornire le mascherine FFP2. Senza parlare dei tamponi: โ€œPoterli eseguire a scuola snellirebbe le procedure evitando file ormai lunghissime e accelerando i tempiโ€.
Martedรฌ mattina gli studenti del โ€˜Di Vittorioโ€™ hanno manifestato davanti al Ministero dellโ€™Istruzione, non in segno di protesta contro la loro scuola โ€“ hanno tenuto a precisare i Rappresentanti dโ€™Istituto Matteo Guerrini e Diego Corradini โ€“ ma per far sentire la voce di chi vive in prima persona i problemi e le difficoltร  dellโ€™emergenza.
โ€œAbbiamo deciso di recarci davanti al Ministero dellโ€™Istruzione, per esprimere un messaggio chiaro. โ€“ hanno affermato โ€“ Non vogliamo che la protesta venga fraintesa. Sappiamo benissimo che il nostro Istituto sta applicando tutte le misure e le norme prescritte, ma รจ importante che lโ€™opinione pubblica tenga conto anche del nostro punto di vista. Chiediamo maggiori investimenti in grado di affrontare non solo i problemi strutturali delle scuole, ma anche le esigenze quotidiane. Mascherine FFp2 gratuite, tamponi a scuola per evitare disagi, file e tempi lunghissimi, maggiore sicurezza sui mezzi di trasporto e informazioni precise sugli Esami di Stato. A pochi mesi dalla maturitร  ancora non sappiamo quali saranno le modalitร  di svolgimento delle prove. Non รจ possibile โ€“ hanno aggiunto i Rappresentanti degli studenti dellโ€™Istituto Superiore โ€œG. Di Vittorioโ€ โ€“ continuare ad usare una logica emergenziale. Sono passati due anni dallโ€™inizio della pandemia, ma non abbiamo ancora visto cambiamenti concretiโ€.

 

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