Pianificazione Comunale: a Canale Monterano PUCG in dirittura d’arrivo

Il Sindaco Bettarelli: “il futuro della nostra comunità è chiaro e largamente condiviso”

“Pianificare”, un termine che torna in auge ad ogni tornata elettorale, ma che nei Comuni, così come a livelli più alti, spesso rimane lettera morta, per le difficoltà che fare politiche di lungo periodo comporta e i tempi lunghi per vederne gli effetti. A Canale Monterano, però, il termine “pianificazione” sembra essere stato preso sul serio e in questo secondo mandato dell’Amministrazione Bettarelli qualcosa si è iniziato concretamente a vedere.

A parlarcene è lo stesso Sindaco: “Al Comune spetta il potere-dovere di pianificare il territorio e lo sviluppo della propria comunità, secondo le linee politiche espresse nel programma elettorale. Nel nostro, quello di Progetto Locale, avevamo scritto a chiare lettere che la prima cosa da fare era ri-progettare il nostro futuro, calandolo in un contesto profondamente mutato rispetto agli anni Duemila e in rapido cambiamento. Chiaramente il motto latino ‘Primum vivere deinde philosophari’ ce lo siamo ripetuto più volte nei primi anni di mandato, quando i problemi da risolvere assorbivano l’azione amministrativa quasi per intero. Nel secondo mandato la situazione è migliorata e siamo riusciti a concentrarci anche su tematiche meno stringenti e quotidiane. Abbiamo iniziato con la redazione del PUCG (Piano Urbanistico Comunale Generale), che entro l’anno andrà all’approvazione del Consiglio Comunale, dopo aver ricevuto e analizzato quasi 100 contributi da parte di cittadini e associazioni a cui avevamo chiesto idee e proposte. Un PUCG (a cui dovrà necessariamente seguire il Piano d’Assetto della Riserva) che non consuma suolo agricolo, ma applica regole di ristrutturazione urbanistica per migliorare l’esistente, le infrastrutture, la sostenibilità dell’area interessata e quindi la qualità della vita.

Anche la natura dei nostri lavori pubblici ha cambiato pelle: dagli interventi emergenziali e contingenti, siamo passati a lavori che lasciano immaginare che cosa vogliamo essere nei prossimi anni. L’importanza dedicata alle scuole (i lavori di consolidamento alle Elementari, l’ampliamento dell’Infanzia di Montevirginio e la creazione di due asili nido comunali), i lavori sugli impianti sportivi, l’attenzione all’Antica Monterano, oggi dotata di servizi (strade, illuminazione e bagni) che 10 anni fa non c’erano, l’acquisizione di aree da destinare a parcheggi e per creare strade più larghe, sono azioni che servono a dare servizi a basso costo alle nostre giovani famiglie e prospettive di crescita economica legata al turismo e al buon vivere. Azioni che, soprattutto, pianificano chi e che cosa vogliamo essere.

Le politiche sul risparmio energetico e la raccolta differenziata (passata in dieci anni dal 62 all’80%), le politiche assunzionali dei dipendenti comunali, la certificazione Spighe Verdi, etc. etc. hanno inoltre posto le basi per un comune green e vocato al turismo, al vivere nel verde, che rifugge quello sviluppo verticale e densificazioni urbane viste in altri territori.

Queste scelte hanno sempre contato su un processo partecipato, organizzato e dialettico con tutti gli “attori comunali” (cittadini, associazioni, imprese, etc.) con il quale affrontare problemi e opportunità del nostro paese, selezionare le priorità d’intervento sostenibili e guidare intorno a queste priorità le risorse pubbliche e private. Se, in definitiva, il nostro futuro è chiaro e largamente condiviso, rimane la parte più difficile: lavorare tutti i giorni in maniera professionale e convinta per trasformare le idee in realtà.”

Ultimi articoli