Comunicato stampa
Il 25 settembre la Passeggiata Inclusiva Universale coinvolge gli alunni dell’Istituto comprensivo “Giovanni Cena”: un’esperienza concreta per imparare a conoscere, comprendere e rispettare le differenze.
La Biblioteca comunale di Cerveteri Nilde Iotti, in collaborazione con il Disability Pride, con il contributo della Regione Lazio, propone una giornata all’insegna dell’inclusione, dell’accoglienza, dell’integrazione e della conoscenza, coinvolgendo le scuole e la cittadinanza.
All’interno delle attività di “Sbulliamo! Primo Festival anti-abilista”, arriva la Passeggiata Inclusiva Universale (PIU), un’iniziativa che prosegue il percorso di sensibilizzazione realizzato attraverso iniziative che la rete del Disability Pride organizza da anni per promuovere la cultura del rispetto delle diversità, la conoscenza degli altri e l’educazione all’inclusione.
E proprio dalla scuola parte uno dei messaggi più importanti dell’iniziativa: l’inclusione si impara fin da piccoli, attraverso la conoscenza, l’esperienza e la capacità di mettersi in relazione con gli altri. Non si tratta soltanto di parlare di disabilità, ma di creare occasioni nelle quali bambini e ragazzi possano comprendere concretamente cosa significhino accessibilità, autonomia, rispetto e partecipazione.
“Educare all’inclusione significa soprattutto insegnare ai nostri bambini a guardare le differenze non come un ostacolo, ma come una parte naturale della nostra comunità – sottolinea il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – La Passeggiata Inclusiva Universale offre ai nostri ragazzi la possibilità di trasformare ciò che hanno imparato in un’esperienza concreta. È importante che siano proprio le nuove generazioni a costruire, attraverso la conoscenza e il rispetto, una cultura dell’accoglienza che possa poi accompagnarli nella vita di tutti i giorni.”
L’accessibilità degli spazi urbani rappresenta un tema importante per la qualità della vita e per la piena partecipazione di tutte le persone alla vita della comunità. Le barriere, infatti, non sono soltanto quelle fisiche: possono essere anche senso-cognitive, comunicative e culturali. Conoscere queste difficoltà significa avere gli strumenti per riconoscerle e contribuire a superarle.
È questo anche il senso del percorso promosso dalla Biblioteca comunale. “La cultura ha il compito di aprire porte e creare occasioni di incontro – evidenzia l’Assessore alla Cultura Francesca Cennerilli – Con ‘Sbulliamo’ abbiamo scelto di affrontare il tema dell’inclusione attraverso i libri, la lettura, gli incontri e ora attraverso un’esperienza che porta bambini e cittadini direttamente nello spazio pubblico. La PIU rappresenta un modo per imparare facendo: i ragazzi osservano, sperimentano, si confrontano e comprendono che una città più inclusiva è una città nella quale tutti possono partecipare.”
Attraverso l’esperienza delle PIU si intende infatti “mettere i cittadini nei panni” delle persone con disabilità, facendo percorrere tragitti urbani con l’utilizzo di carrozzine, bende e bastoni bianchi, tappi e cuffie per le orecchie, simulando disabilità motoria, visiva e uditiva.
L’obiettivo non è soltanto sperimentare per qualche momento una difficoltà, ma imparare a riconoscere le esigenze degli altri e sviluppare una maggiore consapevolezza, comprendendo come l’accessibilità e l’attenzione alle diverse necessità possano migliorare la partecipazione di tutta la comunità.
Protagonisti della passeggiata saranno quindi gli alunni dell’Istituto comprensivo “Giovanni Cena”, che dopo aver preso parte alle attività di sensibilizzazione previste all’interno del Festival metteranno in pratica quanto appreso.
Saranno loro, insieme agli insegnanti e alcuni rappresentati del Comitato Genitori che parteciperanno all’iniziativa, a sperimentare concretamente il significato di una città pensata per essere vissuta da tutti.
La PIU è comunque aperta a tutti i cittadini che abbiano voglia di partecipare e di comprendere come spazi, servizi e relazioni più inclusivi siano un valore per l’intera comunità e non soltanto per le persone con disabilità.
L’appuntamento è per venerdì 25 settembre alle ore 10:00 in Piazza Santa Maria.


