AREE NATURALI PROTETTE A ROMA E NEL LAZIO PATRIMONIO DI STRAORDINARIO VALORE

Comunicato stampa

Per la Giornata Europea dei Parchi, che si celebra il 24 maggio, il WWF Roma e Area Metropolitana intende ricordare lo straordinario valore naturalistico, educativo, ricreativo delle Aree Naturali Protette che la Capitale e l’intera Regione possono vantare grazie al diffuso sistema di Parchi e Riserve regionali, Monumenti Naturali e dei Siti riconosciuti meritevoli di tutela dall’Unione Europea.

β€œIl territorio della nostra Regione e della Capitale Γ¨ caratterizzato da una grande ricchezza di biodiversitΓ  e la presenza di aree naturali protette garantisce la conservazione e la loro conoscenza tra i cittadini. La conoscenza Γ¨ infatti il primo gradino di una scala che conduce alla consapevolezza, dunque al rispetto, alla capacitΓ  di vivere in armonia con la Natura. Il Lazio ospita anche tre Parchi Nazionali ed importanti Riserve dello Stato, tra le quali la Tenuta Presidenziale di Castelporziano.” dichiara Raniero Maggini Presidente WWF Roma e Area Metropolitana

La ricchezza del territorio regionale comprende peraltro aree non ancora formalmente riconosciute nel β€œSistema dei Parchi” ma che rappresentano valori di straordinario rilievo, basti pensare ai Monti della Tolfa, vero e proprio santuario per gli uccelli rapaci e ai Monti Ernici che assieme ai Monti Simbruini offrono una fondamentale continuitΓ  territoriale al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per la popolazione dell’orso bruno marsicano.

Parchi e Riserve sviluppano anche attivitΓ  di studio e ricerca, grazie alle quali Γ¨ possibile meglio conoscere la distribuzione della fauna selvatica e delle esigenze di questa. Un impegno che contribuisce, assieme al lavoro svolto dalle UniversitΓ , di definire gli interventi necessari a garantirne la salvaguardia.

β€œIl WWF compie 60 anni in Italia, durante i quali la promozione delle aree naturali protette Γ¨ stata una chiara prioritΓ . Le Oasi WWF sono state spesso volano per l’istituzione di Parchi e Riserve, si pensi all’Oasi di Macchiagrande per la Riserva Statale Litorale Romano piuttosto che all’accordo sperimentale tra WWF, Comune di Nazzano ed ENEL per quella che poi divenne la Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa. Oggi la sfida, oltre a rafforzare la tutela e la gestione di queste preziose gemme, Γ¨ quella di guardare al resto del territorio e, magari, dando attuazione al Nature Restoration Regulation, porre cura e sanare ferite inferte nel tempo alla Natura, rafforzando la rete che unisce Parchi e Riserve oltre i perimetri definiti dall’agire dell’Uomo.” conclude Maggini

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