Comunicato stampa
Stanotte un gruppo di neofascisti ha nuovamente imbrattato i muri dell’Istituto Livia Bottardi con scritte e simboli inequivocabili: “Forza Nuova”, una croce celtica, un fascio littorio e diverse svastiche, a cinque giorni dalla Festa della Liberazione dal nazifascismo.
Un’organizzazione condannata per l’assalto alla sede della CGIL e che continua a rivendicare la violenza squadrista come pratica politica. Una minaccia concreta ai valori democratici e antifascisti su cui si fonda la nostra convivenza.
«Sabato avevamo organizzato un presidio antifascista proprio davanti a quella scuola» spiega la Rete degli Studenti Medi di Roma Est «riqualificando il muro già colpito da precedenti scritte neofasciste.»
Un gesto collettivo di cura e partecipazione, quello organizzato dal Sindacato Studentesco, per restituire dignità a uno spazio pubblico.
«Quanto accaduto oggi è un grave atto provocatorio contro chi organizza momenti di partecipazione e antifascismo» conclude l’organizzazione studentesca «La scuola deve essere, oggi più che mai, un presidio invalicabile di democrazia, inclusione e antifascismo.»


