Dalla pagina Facebook del Comune di Bracciano
Nel pomeriggio di ieri abbiamo incontrato, come 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞, l’associazione 𝐋𝐮𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐨𝐥𝐞, rappresentata dal Presidente e da alcuni soci, per un confronto sulla vicenda del 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐧𝐢 e sulla decisione della 𝐀𝐒𝐋 di rientrare in possesso dei locali dell’𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐞 𝐕𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 per destinarli ai corsi dell’Università 𝐋𝐚 𝐒𝐚𝐩𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚.
Comprendiamo bene il valore della presenza degli 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐮𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢 a Bracciano, che riteniamo importante per il territorio, ma non possiamo non rilevare che, nel tentativo di rispondere a quella esigenza, si determina un’altra criticità, con conseguenze concrete su un 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 per tanti anziani e per l’intera comunità.
Il 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐃𝐢𝐮𝐫𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐀𝐧𝐳𝐢𝐚𝐧𝐢 “𝐀𝐮𝐫𝐞𝐥𝐢𝐨 𝐀𝐩𝐩𝐨𝐥𝐥𝐨𝐧𝐢” non è uno spazio qualunque. È un luogo di 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ e 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀, che negli anni è diventato un punto di riferimento importante per Bracciano. Per questo riteniamo necessario rappresentare fino in fondo il valore di questa esperienza e la preoccupazione che tante persone stanno esprimendo.
Allo stesso tempo, però, sentiamo il dovere di affrontare questa fase con 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ e 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚. Per questo abbiamo ribadito il nostro impegno a individuare una 𝐬𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐢𝐯𝐚 per il nuovo centro anziani e, nell’immediato, abbiamo effettuato un sopralluogo presso i locali dell’𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨, che potranno essere utilizzati in questa fase transitoria come luogo di incontro.
Sappiamo bene che non si tratta della 𝐬𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐝𝐞𝐚𝐥𝐞 e che in quella sede non sarà possibile svolgere tutte le attività programmate. Ma riteniamo importante mettere a disposizione fin da subito uno spazio, per non interrompere un’esperienza sociale e comunitaria così significativa. A questo si aggiunge il nostro impegno a mettere in campo ulteriori 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐬𝐮𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢 e 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 per accompagnare al meglio questa fase delicata.
Ci siamo lasciati dandoci appuntamento al giorno seguente, 𝟐𝟕 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟏:𝟎𝟎, presso l’𝐀𝐮𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞, per un ulteriore momento di confronto aperto anche a chi non ha potuto partecipare.
Su questa vicenda vogliamo essere chiari: 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐢 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐫𝐚𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀. Stiamo lavorando per tutelare un presidio importante per la città e per costruire, con serietà e determinazione, un’𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐚.


