27 Marzo, 2026
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Bracciano: un incontro per confrontarsi sulla vicenda del centro anziani

Dalla pagina Facebook del Comune di Bracciano
Nel pomeriggio di ieri abbiamo incontrato, come 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞, l’associazione 𝐋𝐮𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐨𝐥𝐞, rappresentata dal Presidente e da alcuni soci, per un confronto sulla vicenda del 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐧𝐢 e sulla decisione della 𝐀𝐒𝐋 di rientrare in possesso dei locali dell’𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐞 𝐕𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 per destinarli ai corsi dell’Università 𝐋𝐚 𝐒𝐚𝐩𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚.
Comprendiamo bene il valore della presenza degli 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐮𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢 a Bracciano, che riteniamo importante per il territorio, ma non possiamo non rilevare che, nel tentativo di rispondere a quella esigenza, si determina un’altra criticità, con conseguenze concrete su un 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 per tanti anziani e per l’intera comunità.
Il 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐃𝐢𝐮𝐫𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐀𝐧𝐳𝐢𝐚𝐧𝐢 “𝐀𝐮𝐫𝐞𝐥𝐢𝐨 𝐀𝐩𝐩𝐨𝐥𝐥𝐨𝐧𝐢” non è uno spazio qualunque. È un luogo di 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ e 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀, che negli anni è diventato un punto di riferimento importante per Bracciano. Per questo riteniamo necessario rappresentare fino in fondo il valore di questa esperienza e la preoccupazione che tante persone stanno esprimendo.
Allo stesso tempo, però, sentiamo il dovere di affrontare questa fase con 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ e 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚. Per questo abbiamo ribadito il nostro impegno a individuare una 𝐬𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐢𝐯𝐚 per il nuovo centro anziani e, nell’immediato, abbiamo effettuato un sopralluogo presso i locali dell’𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨, che potranno essere utilizzati in questa fase transitoria come luogo di incontro.
Sappiamo bene che non si tratta della 𝐬𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐝𝐞𝐚𝐥𝐞 e che in quella sede non sarà possibile svolgere tutte le attività programmate. Ma riteniamo importante mettere a disposizione fin da subito uno spazio, per non interrompere un’esperienza sociale e comunitaria così significativa. A questo si aggiunge il nostro impegno a mettere in campo ulteriori 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐬𝐮𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢 e 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 per accompagnare al meglio questa fase delicata.
Ci siamo lasciati dandoci appuntamento al giorno seguente, 𝟐𝟕 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟏:𝟎𝟎, presso l’𝐀𝐮𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞, per un ulteriore momento di confronto aperto anche a chi non ha potuto partecipare.
Su questa vicenda vogliamo essere chiari: 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐢 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐫𝐚𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀. Stiamo lavorando per tutelare un presidio importante per la città e per costruire, con serietà e determinazione, un’𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐚.

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