Comunicato stampa
In occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla
VENERDI’ 13 MARZO 2026 – ORE 17.30 – SALA DELLA FORTUNA DEL MUSEO NAZIONALE ETRUSCO DI VILLA GIULIA – ROMA
In occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DAN), venerdì 13 marzo 2026, alle ore 17:30, a Roma, nella Sala della Fortuna del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, si terrà la presentazione del volume “Questione di Pancia o di Testa? Epigenetica, psicosomatica, psicodinamica: prospettive e strumenti diversificati in un team multidisciplinare” (Mimesis Edizioni). L’iniziativa è promossa dall’ente di formazione Soave Sia il Vento.
Il volume è a cura della psicologa e psicoterapeuta Cecilia Biava e della biologa nutrizionista Federica Piccolino con la direzione scientifica del medico, psicologo medico e psicoterapeuta Carlo Lazzerotti ed è rivolto a chi desidera curare ed essere curato in un’ottica globale per non essere parcellizzato a mero organo o sintomo. Le persone sentono sempre di più la necessità di essere viste e ascoltate nella loro unicità e non come espressione sintomatologica di un malessere che ignora l’integrazione psiche-corpo.
Il corpo esprime quello che la psiche non riesce a elaborare. Questo è il punto di partenza del libro in cui un intero capitolo è dedicato ai Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione: all’origine, alle manifestazioni corporee e alle dinamiche psichiche sottese.
Le patologie alimentari sono malattie molto gravi perché affondano le loro radici in una precoce e progressiva rottura dell’integrazione psiche-corpo avvenuta fin dai primi anni di vita. Gli esiti di tale rottura sono ascrivibili a quadri clinici differenti, a volte anche sottosoglia, ma non per questo meno preoccupanti.
È fondamentale che i professionisti sanitari sappiano cogliere anche le più piccole sfumature e abbiano la delicatezza, l’attenzione, la sensibilità e la competenza per comprendere cosa si cela dietro il messaggio comunicato attraverso la sintomatologia. Condurre il paziente verso una cura reale significa vedere l’essere umano nella sua integrazione psiche-corpo e, per questo, non può farlo un singolo professionista.
Sapere dove, quando e perché si è allentata la connessione psiche-corpo necessita di diversi saperi da condividere all’interno di un’équipe multidisciplinare. Infatti, solo l’osservazione da tutte le angolature possibili, in cui la prospettiva di ognuno è arricchita dai molteplici saperi sanitari e umani, permette di realizzare una comprensione condivisa del senso della storia anamnestica del paziente e di delineare un profilo unico di ciascuna persona contrastando in tal modo il rischio di cadere nella cura del mero sintomo.
La condivisione dei diversi saperi scientifici e dell’esperienza clinica, la formazione continua e il costante lavoro su sé stessi attraverso un percorso di crescita personale e professionale hanno consentito all’equipe multidisciplinare composta dagli autori del libro di trasformare il sapere scientifico in una possibilità di cura del paziente integrale e profonda. Una cura che è sinergia e integrazione di molteplici conoscenze, prospettive ed esperienze sanitarie veicolate da un rapporto professionista-paziente valido e competente.
Consapevoli della complessità dell’essere umano e della responsabilità umana e clinica del lavoro sanitario, i professionisti di Soave Sia il Vento hanno sentito l’urgenza di condividere la propria prassi di lavoro per una cura dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione sempre più possibile e autentica.


