1 Marzo, 2026
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A Bracciano parte la campagna per il No al referendum sulla giustizia

La campagna referendaria a favore del No, in vista del referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026, è iniziata a Bracciano con una grande manifestazione al Teatro Delia Scala. Davanti a una sala gremita, l’incontro pubblico organizzato dal Comitato per il No ha visto la partecipazione del giornalista e opinionista de La Repubblica Massimo Giannini e del magistrato Valerio Savio di Magistratura Democratica.

Dopo l’intervento introduttivo di Dario Cavinato, referente del Comitato, e il saluto del sindaco di Bracciano, Marco Crocicchi, Massimo Giannini, accolto da un lungo applauso, ha aperto la discussione con un lucido e appassionato intervento che, ripercorrendo le vicende degli ultimi decenni nel rapporto tra politica e magistratura, ha saputo spiegare, unendo le ragioni politiche a quelle tecniche, la necessità di recarsi alle urne per votare No al tentativo, da parte dei partiti di governo, di limitare l’indipendenza del potere giudiziario a vantaggio del potere politico, considerato il vero obiettivo della riforma costituzionale.

A rafforzare le ragioni del No al referendum sulla giustizia è intervenuto il magistrato Valerio Savio, che ha approfondito gli aspetti giuridici della riforma, offrendo una lettura critica delle sue conseguenze mantenendo alta l’attenzione del numeroso pubblico.

La serata ha trovato il suo ritmo migliore nel dialogo tra i due relatori: scambi rapidi, riferimenti storici, citazioni che hanno attraversato decenni di vicende giudiziarie e politiche. Un confronto vivace, capace di alternare ironia e rigore, e di restituire al pubblico la complessità del tema senza appesantirlo.

In chiusura, le domande dal pubblico hanno aggiunto un tono più diretto e concreto, mentre il Comitato per il No ha annunciato i prossimi appuntamenti, tra applausi e conversazioni che sono continuate anche fuori dal teatro.

 

Lorenzo Avincola redattore de L’agone

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