Sono stati numerosi ed ingenti i disagi registrati nel territorio di Bracciano, in conseguenza della straordinaria ed estesa perturbazione abbattutasi nell’area della cittadina lacustre nella notte tra giovedì e venerdì 6 febbraio.
Le ingenti precipitazioni di pioggia e grandine, significative e straordinarie per il nostro territorio, hanno portato al verificarsi di smottamenti, allagamenti e alla formazione di accumuli di detriti e sedimenti in diverse zone.
“Si sono verificati eventi di una portata tale ed eccezionale che hanno comportato criticità e problematiche al patrimonio pubblico e privato.
Gli uomini della Polizia Locale di Bracciano, che ringrazio per l’impegno profuso, insieme a tutte le altre forze dell’ordine, sono prontamente intervenuti a fronteggiare la situazione ed a supportare i numerosi cittadini che hanno subito forti disagi e danni”, riferisce il Comandante della Polizia Locale Claudio Pierangelini, il quale aggiunge “è stata tempestivamente attivata anche la Protezione Civile che ha congiuntamente assistito fin da subito la popolazione in emergenza con le adeguate attività di supporto e soccorso previste”.
Una prima grande situazione emergenziale nella quale sono intervenuti per il transennamento e la chiusura gli uomini della Polizia Locale è stato l’allagamento del sottopasso di Vigna di Valle, dove tre automobili sono rimaste sommersi, fortunatamente senza gravi conseguenze per gli automobilisti; un’altra importante criticità si è verificata, con forti ripercussioni sulla viabilità, nel tratto di uscita della rotatoria su via Claudia, in corrispondenza del concessionario, dove le cunette si sono allagate.

Oltre a queste importanti situazioni gli uomini di Polizia Locale e Protezione Civile hanno portato avanti interventi congiunti di supporto alla popolazione ed al territorio per una serie di smontamenti che si sono registrati in via Claudia tra Quarto del Lago e via Flavia, in via Claudia 135, in via della Spescina e in via Circumlacuale all’altezza del bosco di Santo Celso.
Inoltre situazioni problematiche sono derivate dalla presenza di tombini fuoriusciti dalla propria sede in via del Lago; ci sono stati interventi e modifiche alla viabilità sul lungolago Argenti per il crollo di un muro di confine, mentre in via dell’Omo Morto è stato garantito in deflusso dell’acqua in seguito all’allagamento verificatosi.
Tra le altre situazioni di forte criticità c’è stato uno smottamento di terreno in via Gubbio, dove sono poi stati chiamati ad intervenire gli uomini dell’Area Manutenzione del Comune per far liberare prontamente il passaggio.
Oltre a quanto evidenziato nei diversi punti del territorio, rimane La Residenza la Rinascente la zona di Bracciano che ha riportato maggiori disagi. Qui gli abitanti sono rimasti coinvolti in problematiche molto complesse e che richiedono e stanno richiedendo tanto lavoro e risorse economiche.
L’allagamento dovuto al nubifragio ha comportato oltre agli allagamenti dei garage delle palazzine e cantine, rotture delle linee elettriche, telefoniche e e l’interruzione di luce e allagamento delle due centrali termiche. Ad oggi nella zona i Residenti sono senza riscaldamenti e dovranno stare al freddo in attesa della sostituzione dei bruciatori e quanto necessita per il loro funzionamento.



