Comunicato stampa
nella Chiesa di Sant’Isidoro nel Borgo di Tragliata, di e con Agostino De Angelis
Nella cornice solenne e accogliente della Chiesa di Sant’Isidoro nel Borgo di Tragliata del Comune di Fiumicino, sabato 24 gennaio 2026 alle ore 18.30, andrà in scena lo spettacolo di Canto, Racconto e Immagini “Il Mistero del Natale alla Luce di San Paolo”, per la regia e adattamento di Agostino De Angelis. Uno spettacolo che si propone come un vero e proprio itinerario spirituale nel messaggio del Natale, dove recitazione, musica e canto diventano strumenti di annuncio e di meditazione sul mistero della Natività, letto idealmente alla luce del pensiero di San Paolo Apostolo.
Il progetto, accolto con sensibilità dal parroco Padre José Maria Veloso e promosso e organizzato dalla Pro Loco Testa di Lepre in collaborazione con Associazione Culturale ArcheoTheatron, nasce come invito all’ascolto e al silenzio interiore. Un tempo sospeso, in cui l’arte si fa servizio alla Parola e accompagna il pubblico a riscoprire il senso più autentico del Natale: l’irruzione della luce nelle tenebre della storia.
È proprio questa immagine della luce a richiamare con forza la spiritualità paolina. San Paolo, nelle sue lettere, parla di Cristo come della luce che risplende nei cuori, della novità radicale che nasce dall’Incarnazione: Dio entra nella fragilità umana per trasformarla dall’interno. La nascita di Gesù, umile e silenziosa, diventa così il segno di una rivoluzione spirituale che non si impone con la forza, ma si dona nell’amore.
L’asse portante del recital sarà la parte recitata, affidata allo stesso Agostino De Angelis e ai lettori delle comunità parrocchiali di Cerveteri – Elsie Papi, Patrizia Paoletti, Gigliola Ricci, Alessandra Magrelli, Decio Bagni, Renato Arseni, Roberta Lautizi, Elio Lucci, Rossella Travagliati – con gli allievi dell’Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage – Riccardo Frontoni, Nerina Piras, Riccardo Dominici, Stefano Ercolani, Luisa De Antoniis, Samira Ercolani, Filippo Soracco, Gianmarco De Antoniis. Attraverso testi poetici e meditativi, la narrazione si sofferma sull’attesa, sul cammino dell’uomo e sullo stupore davanti a un evento che cambia il corso della storia: il mistero di un Dio che, come scrive San Paolo, “pur essendo di natura divina, svuotò se stesso, facendosi bambino, fragile e vicino a ogni uomo”.
A dialogare con la parola sarà il canto corale, affidato ai cori delle parrocchie di Cerveteri, Santa Maria Maggiore, Santissima Trinità, Santuario Nostra Signora di Ceri, con all’organo Christian Proietti diretti dal M° Alessio Piantadosi e il contributo al clarinetto del M° Amedeo Ricci. La musica diventerà eco delle emozioni e amplificazione del messaggio, rendendo percepibile quella gioia profonda di cui Paolo parla come frutto dell’incontro con Cristo. Brani e composizioni di carattere spirituale si alterneranno alla parola in un equilibrio tra esultanza e contemplazione, parlando alla memoria collettiva e al cuore dei presenti.
Arricchito da immagini e videoproiezioni curate da Desirée Arlotta, lo spettaolo non si configura come un semplice concerto, ma come un’esperienza condivisa. In questo senso risuona ancora il messaggio paolino: il Natale è annuncio di speranza per tutti, credenti e non, perché in Cristo nasce un’umanità nuova, riconciliata e chiamata alla pace.
Lo spettacolo che si realizzerà con il patrocinio del Comune di Fiumicino, diventa così preghiera, racconto e testimonianza. Un invito a lasciarsi illuminare da quella luce che, come insegna San Paolo, nessuna notte può spegnere.



