Pomeriggio di grande partecipazione ieri all’Archivio Storico del Comune di Bracciano, dove Erri De Luca ha presentato il suo nuovo libro Prime Persone. L’incontro, introdotto dall’associazione Humanae Vitae, che ha ringraziato l’Amministrazione comunale di Bracciano, presente con la vicesindaca e assessora alla cultura Biancamaria Alberi, ha visto lo scrittore dialogare con Nicola Brunialti sui temi centrali dell’opera.


Nel volume, l’Antico Testamento viene riletto attraverso le voci dei suoi protagonisti, che raccontano in prima persona le proprie vicende, in ordine di apparizione: da Adamo ed Eva in poi. Una narrazione che, come sottolineato dallo stesso autore davanti a una sala gremita, restituisce figure profondamente umane pur immerse nella costante presenza del divino.


A dare corpo a quelle voci è stata anche l’interpretazione di Stefania Di Michele, che ha attraversato i personaggi uno dopo l’altro, modulando toni e respiri, portando il pubblico dentro quelle prime, antiche confessioni, facendoli sentire vicino a noi.



Ancora una volta, De Luca, che da anni ha scelto di vivere nel territorio, ha lasciato i presenti con la sensazione di uscire più ricchi di quando erano entrati. Un effetto che potremmo definire, non a caso, un piccolo miracolo terreno.
Lorenzo Avincola, redattore de L’agone


