Eβ allβinsegna di un sano spirito di competizione che gli studenti dellβIstituto Alberghiero di Ladispoli si sono cimentati ieri 9 aprile, in una gara che li ha visti vincitori del Premio in preparazione della Pasta Italiana, presso la sede romana dellβAssociazione Italiana Chef (A.I.C.). Nata per valorizzare lo spirito di tradizione e innovazione che caratterizza la cucina italiana e diventare cosΓ¬ βun traino convinto e convincente per tutti quei professionisti che desiderano sperimentare, ricercare e studiare con passioneβ, lβAssociazione β spiegano i suoi responsabili β rappresenta da anni una risposta alle esigenze, sempre piΓΉ diffuse, di fare sistema, proponendosi come interlocutore autorevole per chiunque voglia portare la qualitΓ nel mondo della ristorazioneβ.
βPrimi piatti fra tradizione e innovazioneβ: questo il titolo del contest che ha visto premiati i nostri studenti di Cucina per la preparazione di una ricetta con prodotti di stagione e pasta italiana. β spiega il Prof. Renato DβAloia, Professore di Ricevimento e Accoglienza Turistica dellβIstituto Alberghiero di Ladispoli, che ieri ha accompagnato gli allievi Beatrice Bolli (IV KA) e Lorenzo DβIsidoro (V KA) insieme ai docenti di Enogastronomia Marco Erra e Domenico Falzarano β Quello con lβAssociazione Italiana Chef Γ¨ diventato un appuntamento imperdibile β ha aggiunto β perchΓ© si tratta di una realtΓ associativa particolarmente sensibile al mondo della formazione avendo siglato anche un importante Protocollo di intesa con lβUfficio Scolastico Regionale. Agli studenti degli Istituti Alberghiero vengono offerte opportunitΓ formative di alto profilo per lβacquisizione di competenze immediatamente spendibili nella loro vita professionale, ma vengono promossi anche progetti di alternanza scuola-lavoro che favoriscono la sensibilitΓ nei confronti di tematiche rilevanti quali la sostenibilitΓ , la stagionalitΓ , la cucina consapevole, la sicurezza, la prevenzione, lβattenzione agli sprechi e la promozione delle eccellenze locali. Torneremo presto a trovarliβ.


