Il 10 a Stampa romana la presentazione di

Un viaggio nella โ€œpoesicaโ€ del compositore Paolo Cavallone, tra musica contemporanea e poesia. Eโ€™ quanto prevede la presentazione di โ€œSuoni Ulterioriโ€, il volume scritto dallo stesso Cavallone, tra i compositori italiani piรน apprezzati a livello internazionale, che sarร  presentato mercoledรฌ 10 aprile, alle ore 15, a Roma nella sede dellโ€™Associazione Stampa Romana (Piazza della Torretta, 36 โ€“ 1ยฐ Piano). Lโ€™ingresso รจ libero. Allโ€™incontro, oltre allโ€™autore, interverranno il presidente della Consulta uffici stampa dellโ€™Associazione Stampa Romana, Antonio Ranalli, il musicista e filologo Valerio Sanzotta e rappresentanti delle istituzioni. Alcuni estratti del volume saranno letti dal giornalista Angelo Martini.

Lโ€™opera, edita dal Gruppo Santelli Poetica, contiene 46 testi poetici che lโ€™autore ha composto nellโ€™arco di 24 anni. Lโ€™opera si arricchisce della presentazione del giornalista e scrittore Giuseppe M. Gnagnarella e della prefazione del musicologo Renzo Cresti.

รˆ difficile separare la poesia dalla musica perchรฉ in Paolo Cavallone prendono vita contemporaneamente: non vi รจ un prima e un dopo, un distacco, ma si formano insieme. Potremmo azzardare il termine โ€œpoesicaโ€, poesia/musica contratte in unโ€™unica parola, arti che pur conservando le loro naturali caratteristiche si penetrano attraverso il suono e il ritmo, indistinguibili e imprescindibili lโ€™una dallโ€™altra. Dal suono di una vocale o di una frase nasce la musica, la quale รจ giร  contenuta in quella parola e in quel verso. Non รจ una questione di creare una poetica o una drammaturgia, il fatto รจ che poesia/musica sono connaturati alla sensibilitร , alla forma mentis di Cavallone o meglio egli diviene la sua poesia/musica. Un suono senza tempo (โ€œSpiraliโ€), intrasonico polifonico (โ€œMadrigaleโ€), ci regala Cavallone, corpo dello spirito (โ€œCorpoโ€), vivo raro (โ€œSorrisoโ€). โ€œPer onestร  / nella purezza dellโ€™intenzione / dellโ€™immaginazioneโ€ (โ€œEro Dandy e non sapevoโ€), ci dona la dolcezza delle emozioni (Stanze), in โ€œRivelazioniโ€ meditate e fulminee, in un percorso di vita e dโ€™arte piรน unico che raro, profondo e originale. Il libro si arricchisce della copertina tratta dallโ€™opera โ€œIl vento dellโ€™ovestโ€ della pittrice Emma Dโ€™Alessandro.

Paolo Cavallone (Sulmona, 1975) รจ uno dei maggiori compositori di oggi. Affianca a una formazione musicale di alto prestigio la laurea in Lettere allโ€™Universitร  dellโ€™Aquila dove studia Letteratura Italiana con Walter Siti. Lโ€™apertura di senso del suo pensiero compositivo, nellโ€™ideazione del concetto di possibilitร  applicato alla creazione musicale, รจ divenuta canone estetico di riferimento. Fra le collaborazioni ricordiamo: Siemens Foundation, Dilijan Music Series di Los Angeles, Orchestre National de Bretagne, Orchestra della Toscana, EOC ensemble, Pascal Gallois, Rohan De Saram, Roberto Fabbriciani, Magnus Andersson, Marco Guidarini, Daniel Kawka e Andrea Lo Vecchio. In qualitร  di regista ha realizzato il film di animazione dโ€™arte โ€œMagasin de mรฉtaphoresโ€. Giร  collaboratore di ricerca allโ€™Universitร  di New York e professore di orchestrazione alla Victoria University di Wellington (Nuova Zelanda), รจ titolare della cattedra di Elementi di Composizione al Conservatorio Vivaldi di Alessandria. I suoi lavori sono pubblicati da RAI COM e da MEP e sono disponibili su dischi Tactus e Albany Records.

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