L’Italia Γ¨ celebre in tutto il mondo per la sua ricca tradizione gastronomica, e i formaggi giocano un ruolo fondamentale in questo patrimonio culinario.
Ogni regione ha la propria cultura, storia e tradizioni culinarie. Questa diversitΓ si riflette nei formaggi: dal nord al sud, dai monti all’entroterra e fino alle coste, ogni area geografica contribuisce con formaggi distintivi, con sapori e aromi unici.
A confermare il primato dellβItalia in questo settore Γ¨ lβedizione 2023-2024 della classifica dei 100 formaggi piΓΉ apprezzati al mondo, pubblicata in questi giorni dal portale inglese βTaste Atlasβ, lβatlante on line gastronomico mondiale.
Il podio Γ¨ infatti tutto italiano. La prima posizione anche questβanno Γ¨ occupata dal Parmigiano Reggiano DOP, con un punteggio di 4,68 (su un massimo di 5). Un traguardo notevole che arriva dopo gli ottimi risultati ottenuti nei World Cheese Awards 2023 dove i 99 caseifici parte del Consorzio che hanno partecipato alla competizione hanno ottenuto ben 137 medaglie, rendendo il Parmigiano il formaggio piΓΉ premiato al mondo.
A conquistare il secondo posto, e la leadership come βsoft cheeseβ, Γ¨ stata invece la Mozzarella di Bufala Campana DOP, con 4,64 punti. In terza posizione, sempre con 4,64 punti, cβΓ¨ un altro latticino fresco: lo stracchino di crescenza, oggi associato alle regioni Lombardia, Piemonte, Liguria e Veneto, ma prodotto per la prima volta nella Pianura Padana lombarda.
A rimarcare il successo dei formaggi italiani cβΓ¨ anche il fatto che circa la metΓ delle prime 20 posizioni della classifica sono occupate da prodotti appartenenti alla nostra tradizione casearia. Infatti, oltre ai primi tre classificati, troviamo nella lista anche la Burrata (6Β°), il Grana Padano (11Β°), il Pecorino Romano (13Β°), il Pecorino Sardo (17Β°) e il Pecorino Toscano (20Β°).
La classifica si basa sul voto degli utenti del portale che hanno testato questi prodotti, e contiene una notevole varietΓ di formaggi provenienti da moltissime nazioni.
Il primo non italiano in classifica Γ¨ il greco Graviera Naxou, che ha conquistato la quarta posizione. Si tratta di un formaggio a pasta dura prodotto sull’isola di Naxos nelle Cicladi da almeno un secolo con latte proveniente da razze tradizionalmente allevate nel territorio, che si nutrono di una dieta a base di piante ed erbe locali che conferiscono al loro latte un sapore unico.
Ulteriore conferma dellβapprezzamento riscosso dai nostri prodotti agroalimentari Γ¨ anche lβoro recentemente ottenuto dalla cucina italiana nella classifica delle migliori cucine al mondo, che si aggiunge alla candidatura a patrimonio immateriale dellβUnesco presentata questβanno.
Sara Fantini
Redattrice Lβagone


