22 Marzo, 2026
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Viterbo, divelta la targa in ricordo delle donne violentate nel 1943/44

Divelta la targa che ricorda le donne vittime delle cosiddette โ€œmarocchinateโ€, le violenze perpetrate dalle truppe coloniali francesi in Italia nel periodo 1943-1944.

Era stata inaugurata il 1 giugno scorso nel giardino del quartiere Carmine a Viterbo, con una cerimonia alla quale avevano presenziato il Sindaco Chiara Frontini, lโ€™assessore Katia Scardozzi e il vice presidente dellโ€™associazione nazionale vittime delle marocchinate Silvano Olmi.

Lโ€™atto vandalico sembra sia stato compiuto nella notte tra venerdรฌ e sabato. La targa sarร  riposizionata al piรน presto. Sono in corso indagini per individuare i responsabili.

โ€œSi รจ trattato di un gesto vergognoso โ€“ dichiara Emiliano Ciotti, presidente dellโ€™associazione nazionale vittime delle marocchinate, che il 7 luglio scorso era venuto appositamente a Viterbo per vedere la targa โ€“ un atto vandalico che ferisce gravemente la memoria delle donne e degli uomini che subirono violenze inenarrabili.

Esprimo la massima solidarietร  allโ€™amministrazione comunale, alla cittร  di Viterbo e agli iscritti allโ€™ANVM della Tuscia โ€“ conclude Ciotti โ€“ chi distrugge targhe e monumenti vuole toglierci un diritto, quello alla memoria e al ricordo.โ€

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