Forse ha finito di soffrire Francesco Nuti, uno degli attori piรน ironici della commedia allโitaliana, nato con i Giancattivi a cavallo fra gli anni Settanta e Ottanta. Era malato da tempo, e la sua malattia aveva stravolto non solo il suo pubblico, ma chiunque. Perchรฉ pensare che un uomo del genere fosse costretto in una casa di cura, dove oggi รจ deceduto, lasciava davvero lโamaro in bocca. Classe 1955, era un attore, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e cantante. E come cantante strabiliรฒ la platea dellโAriston quando cantรฒ, applauditissimo, “Sarร per te”. Era il 1988, giร soffriva di depressione, il suo era un entrare e uscire dal male.
Ma il dramma vero si consumรฒ nel settembre 2006, quandoย entrรฒ in coma a causa di un ematoma cranico dovuto a un incidente domestico. Venne ricoverato e operato alla testa a Roma, allโUmberto I. Si dice che fosse precipitato in maniera violenta dalle scale della sua abitazione. E non si sarebbe piรน ripreso, fra speranze sbiadite col tempo dโun amen. Ogni volta pareva potesse tornare a una vita normale, invece il nulla. Fece in tempo a vincere due David di Donatello, un nastro dโargento e un Globo dโoro, traguardi straordinari per un attore che aveva da poco passato la trentina. Mai lasciato solo dalla famiglia, dagli amici, dal pubblico. E oggi, la notizia della sua morte, lascia davvero lโamaro in bocca.


