Asl Roma 4, il direttore generale Cristina Matranga, costituisce gruppi di lavoro per combattere la violenza di genere

Nellโ€™Istituto Superiore Enrico Mattei di Cerveteri, il 30 maggio 2023, si รจ riunito il 5ยฐ Tavolo di Lavoro Interistituzionale per combattere la violenza di genere; lโ€™obiettivo รจ quello di fornire, nel territorio della ASL RM4, strategie di riconoscimento, assistenza e supporto alle vittime di tale violenza e piรน in generale anche a chi รจ oppresso da maltrattamenti in famiglia.

Se pensiamo che almeno una donna su tre, tra 16 e 70 anni, ha subito violenza e che ogni giorno circa 20 donne si recano al pronto soccorso per curare le conseguenze della violenza subita, possiamo comprendere appieno la necessitร  di creare una Rete di sinergie volte a contrastare questo fenomeno.

Questo รจ il senso dellโ€™incontro della giornata: โ€œfare reteโ€ creando tre gruppi di lavoro dedicati alla โ€œprevenzioneโ€, alla โ€œprotezioneโ€, alla โ€œpromozioneโ€ di azioni di intervento per alleggerire la sofferenza di molte donne che vivono in solitudine il dramma della mancanza di accoglienza, di sostegno e di protezione. Troppe donne sono ancora vittime di violenza fisica, psicologica, verbale, ma anche economica. Questo รจ emerso sia dalla ricerca di giovani liceali, sia dalle relazioni sulle attivitร  di quattro associazioni che operano nel territorio. Tre alunne, in rappresentanza della classe โ€œQuinto Kโ€, con il loro intervento dal titolo โ€œParliamo di donneโ€, hanno approfondito il tema dellโ€™emancipazione femminile e delle discriminazioni subite in ambito lavorativo, facendo emergere anche il fatto che nella sanitร  pubblica solo il 18% degli incarichi apicali รจ attribuita a donne.

Le associazioni che operano sul territorio, si sono conosciute e confrontate, illustrando gli interventi effettuati e la specificitร  dei servizi da loro offerti: dallโ€™accoglienza telefonica, ai colloqui, alla terapia e alla consulenza legale. Altre associazioni saranno ascoltate nellโ€™incontro di settembre. Hanno parlato: โ€œLa consulta delle donne di Civitavecchiaโ€, โ€œDonne in cerchio di Ladispoliโ€, โ€œBe free, Fiumicino Cerveteriโ€ e โ€œFederica Mangiapelo di Anguillaraโ€. I dati forniti hanno confermato che il fenomeno della violenza di genere รจ sempre in espansione. In sala erano presenti professionisti, medici, sindaci dirigenti scolastici, Forze dellโ€™Ordine di Polizia e Carabinieri, associazioni specifiche, ma anche docenti e studenti pronti ad offrire il proprio contributo. Tutti hanno perfettamente colto il messaggio: elaborare e condividere, piani dโ€™azione in rete. E โ€œfare reteโ€, ha un valore straordinario perchรฉ รจ importante il ruolo e lโ€™intervento di tutti compreso quello degli studenti che devono trasformarsi in attori del cambiamento.

Prendendo spunto dalle proposte e disponibilitร  a fare rete del Presidente dellโ€™Associazione Culturale Lโ€™agone Nuovo, Giovanni Furgiuele, la dottoressa Matranga propone e istituisce la formazione di un quarto gruppo di lavoro che si dedichi alla โ€œcomunicazioneโ€, che crei e pubblichi un piccolo vademecum contenente tutte le informazioni sulle associazioni e gli operatori presenti sul territorio:ย  dove sono, come operano, come contattarne i referenti, ma anche i riferimenti sulle Forze dellโ€™Ordine, sugli avvocati e sui professionisti che si sono resi disponibili. In conclusione la Dottoressa Matranga: <<Quello della violenza di genere รจ un fenomeno sociale e culturale che va seguito, elaborando in modo sistematico i dati sulla tipologia degli interventi, sulla loro frequenza e sulle richieste di aiuto. Raccogliere tali dati ci servirร  a comprendere come si distribuisce il fenomeno sul nostro territorio>>. (Nellโ€™immagine la dottoressa C. Matranga apre i lavori).

Anna Maria Onelli
Redattrice Lโ€™agone

 

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