21 Marzo, 2026
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Peste dei cinghiali, l’intervento di Coldiretti Lazio

โ€œInevitabili i due nuovi casi di Peste suina Africana a Roma registrati al Parco dellโ€™Insugherata e a Casal del Marmo. La situazione รจ fuori controllo. Quanto accaduto รจ la dimostrazione che i provvedimenti presi, relativamente alle azioni di depopolamento e controllo numerico degli ungulati, sono rimasti inattuati. Eppure cโ€™รจ unโ€™ordinanza emanata dal commissario straordinario alla Peste Suina Africana, la numero 2/2023, che deve essere seguita e rigorosamente rispettata dagli enti parco e dagli Atc. Cosa che evidentemente non รจ avvenutaโ€. Cosรฌ il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri.

Lโ€™ordinanza 2/2023, allโ€™articolo 4, fa riferimento alla necessitร  della โ€œRegolamentazione dellโ€™attivitร  venatoria e di controllo verso i suini selvatici finalizzata allโ€™eliminazione del maggior numero di capi possibile, che puรฒ essere svolta nel rispetto di specifiche misure di biosicurezzaโ€.

Ogni Istituto Faunistico che intenda praticare abbattimenti del cinghiale nelle aree sottoposte a restrizione, deve sviluppare un piano di gestione della biosicurezza con lโ€™obiettivo di prevenire la contaminazione indiretta di operatori e mezzi, ivi inclusi i cacciatori, e la eventuale diffusione del virus in aree indenni.

Appena due giorni fa lโ€™ennesima aggressione da parte di un branco di cinghiali ad un residente della Camilluccia e ai suoi cani, uno dei quali รจ stato investito da unโ€™auto, mentre scappava impaurito. โ€œI nuovi casi di Peste suina africana โ€“ prosegue Granieri โ€“ mettono ulteriormente a rischio migliaia di nostre aziende suinicole, con danni economici incalcolabili ad un intero settore, giร  provato dai casi che si sono verificati lo scorso anno e dalle restrizione imposte per contenere la diffusione del contagio. A riguardo riteniamo sia necessario sostenere finanziariamente le imprese che hanno dovuto abbattere i capi di suini, anche sani e che attualmente sono privi di redditoโ€.

Nel โ€œPiano Regionale Interventi Urgenti per la gestione, il controllo e lโ€™eradicazione della peste suina africane nella specie cinghialeโ€ (PRIU), inoltre, si fa riferimento alla tempestivitร  di azione da parte degli Atc. โ€œNellโ€™ambito dei piani di selezione redatti dagli ATC โ€“ si legge nel provvedimento โ€“ devono essere previsti anche interventi di tipo puntuale, sulla base di segnalazioni da parte di imprenditori agricoliโ€. E ancora โ€œA seguito della segnalazione, lโ€™ATC di competenza, dopo un rapido accertamento, provvederร  allโ€™esecuzione dellโ€™intervento selettivo entro 72 ore dalla richiestaโ€.

โ€œAd oggi โ€“ conclude Granieri โ€“ i fatti ci dimostrano che le misure previste dallโ€™ordinanza, non sono ancora state applicate nella maniera rigorosa e tempestiva, che รจ invece necessaria e che i nostri imprenditori agricoli sono nuovamente esposti a gravi rischi. La situazione dello scorso anno, evidentemente non ha insegnato nullaโ€.

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