Nella โCulla per la vitaโ dellโospedale Fumagalli di Milano รจ stato lasciato un neonato. Ciรฒ dovrebbe commuoverci e rallegrarci perchรฉ il piccolo non รจ stato abbandonato lungo la strada o addirittura, come a volte purtroppo accade, gettato in un cassonetto, invece non รจ cosรฌ perchรฉ quello che doveva essere un privato atto dโamore di una donna che per qualsiasi ragione ha deciso di non tenere il suo bambino รจ diventato tuttโaltro.ย
Questโepisodio avrebbe dovuto passare nel silenzio sennonchรฉ televisioni e media hanno deciso di riferire sia il nome scelto dalla mamma per il piccolo, sia della sua lettera lasciata sulla culla prima del distacco.
E da allora รจ iniziata la caccia a quella poveretta con tanto di indagini sulla sua grafia per rintracciarla e farle cambiare idea. Cโรจ stato addirittura chi ha elargito denaro e consigli non richiesti del tutto opinabili, ne cito uno su tutti: โTorna a prendere tuo figlio, perchรฉ solo una mamma vera puรฒ occuparsi con amore del proprio bambinoโ.
Qualcuno ha parlato di fallimento del sistema se permette che una donna abbandoni il proprio figlio anzichรฉ darle la possibilitร di prendersene cura, ma, mi chiedo, non sarร , invece il caso di dire che per una volta il nostro sistema ha funzionato? Che sappiamo noi di quella donna? E se avesse un compagno violento e avesse portato via quel piccolo per proteggerlo? Se fosse malata e sola e non avesse la forza fisica e psichica di crescerlo? E se, e se, e seโฆ
Nessuno puรฒ arrogarsi il diritto di giudicare perchรฉ nessuno conosce le motivazioni di un atto cosรฌ drammatico e umano al tempo stesso. Quel nome Enea e quelle parole accorate lasciate a chi si prenderร cura di quel neonato trasudano amore, un amore impossibile e disperato.
Tacciamo tutti dunque, e tacciano i benpensanti, i tuttologi, i bigotti, le malelingue. E si smetta una volta per tutte di giudicare le scelte private delle donne come scellerate, perchรฉ ognuna di esse nasconde sempre tanto dolore.
Buona vita Enea, piccolo angelo, auguri di unโesistenza felice e serena con la tua nuova famiglia, con la tua nuova mamma, che pur se non sarร quella โveraโ saprร comunque amarti esattamente come avrebbe fatto lei.
Vespina Fortuna Ledda


