22 Marzo, 2026
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Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicitร  e le nostre attivitร : 339.7904098 redazione@lagone.it

Quanto dovranno aspettare i cittadini italiani?

Lโ€™editoriale del presidente dellโ€™associazione culturale No Profit โ€œLโ€™agone nuovoโ€

Nel ringraziare ognuno di voi per lโ€™attenzione e la costanza con cui ci avete seguito e stimolato in questi lunghi anni insieme, cercherรฒ qui di rivolgere qualche domanda e di proporre alcuni spunti di riflessione per aprire e stimolare un proficuo confronto con la classe politica e amministrativa delle varie istituzioni e degli enti locali del nostro territorio.

Premessa
Le prioritร  ammesse nella prima legge finanziaria del governo Meloni sono coerenti con lโ€™attuale crisi economica, pandemica, sociale e ambientale in cui vive lโ€™Italia?

Ci troviamo di fronte a cambiamenti strutturali su tante questioni fondamentali. Per citarne alcune la rappresentanza sociale; la concezione e lโ€™organizzazione della politica; la collocazione ideale dellโ€™Italia in Europa; lโ€™idea di societร  e di democrazia; le nuove strutture del potere.

Temi, questi, che coinvolgono il senso, la concezione e lโ€™identitร  stessa di chi fa politica.

Ciรฒ richiede una nuova consapevolezza e una riflessione che rilanci un progetto ideale e politico condiviso, e per questo serve una profonda innovazione.

La questione, quindi, non รจ quella di rinchiudersi in un recinto difensivo, ma quella di aprirsi a tutti coloro che vogliono realizzare una societร  coesa e sana imperniata sugli interessi collettivi.

Maggiore impegno

Serve lโ€™impegno di piรน forze che in modo esplicito propongano innovazione per il lavoro e il โ€œveroโ€ cambiamento.

Le note che seguono sono spunti per stimolare lโ€™avvio di una riflessione collettiva che ancora manca, sia perchรฉ non si รจ mai avviata la discussione sia perchรฉ non tutte le sensibilitร  e culture ne sono state coinvolte.

Occorre un cambiamento profondo di visione e classe dirigente

A Roma, in provincia, nella nostra regione e in Italia cโ€™รจ molto da cambiare, anche e soprattutto nella politica. Al netto della presunzione dโ€™innocenza per tutti coloro che a vario titolo sono stati coinvolti dallโ€™indagine della magistratura, le vicende di questi anni, mettono in luce un intreccio gravissimo tra criminalitร  organizzata, politica e affarismo.

Che cosa serve per cambiare?

Accanto al lavoro che dovrร  svolgere la magistratura per scoperchiare definitivamente la cupola che ha saccheggiato le cittร  serve una nuova dimensione della politica e delle istituzioni.

Il tema non puรฒ essere eluso anche perchรฉ stupisce che malaffare, intrecci e connivenze abbiano potuto contare su una libertร  di azione incondizionata senza che nessuno ne abbia percepita lโ€™esistenza e abbia sentito la responsabilitร  di denunciare fatti, episodi e persone. Servono istituzioni diverse, piรน credibili, accomunate dalla stessa volontร  di cambiamento.

Servono partiti politici che vivano sulla libera adesione e abbiano a cuore la vera collaborazione degli elettori. I quali siano messi nelle condizioni di poter di fatto partecipare alle scelte. Serve un nuovo meccanismo di selezione della classe dirigente basato sulle capacitร , sulle competenze, sul merito e sullโ€™onestร  e non sullโ€™adesione a logiche affaristiche e clientelari.

Serve il coinvolgimento di tutta la societร , perchรฉ si batta contro tutte le illegalitร : dalla criminalitร  organizzata alle ecomafie, dallโ€™illegalitร  quotidiana che semina insicurezza e colpisce i piรน deboli, allโ€™impunitร  per i potenti.

Serve una societร  che faccia sua la questione morale sollevata quarantโ€™anni fa da Enrico Berlinguer e che sappia imporre sempre e dovunque una politica trasparente e responsabile e una conseguente azione amministrativa onesta ed efficace. Si pensi davvero agli investimenti che si potranno realizzare con i fondi del Pnrr, se si vuole e si ha a cuore la rinascita dellโ€™Italia.

Fatti, non parole

La mancanza di una politica industriale รจ ancora piรน evidente nelle grandi scommesse e nei progetti che governo, imprenditori, sindacati e societร  civile devono trovarsi e decidere. La mancanza di una visione, capace di combattere le diseguaglianze e impostare politiche industriali, sono e restano le sole per traghettare lโ€™Italia a tirarci fuori dalla crisi.

Siamo convinti che nulla sia compromesso definitivamente e che serva un coinvolgimento dellโ€™intera comunitร  per aprire una stagione di risanamento e promuovere nuove prospettive di rilancio e di sviluppo.

Il nostro obiettivo รจ continuare a essere una voce puntuale e costruttiva, uno strumento di informazione e cultura per il nostro territorio.

Vogliamo contribuire al superamento della frammentazione: รจ tempo di mettere da parte divisioni e privilegi per progettare insieme il domani e dare opportunitร  concrete alle generazioni future.

Il prossimo traguardo per il trentesimo anniversario dellโ€™associazione โ€œLโ€™agone nuovoโ€ sarร  unโ€™occasione per fare un bilancio del lavoro fatto e un impegno a riproporre un fattivo contributo di proposte e dโ€™idee certi come siamo che la diversitร , il confronto e la convergenza siano ricchezza con lโ€™obiettivo di pungolare lโ€™autoritร  competente, che a volte i problemi li nega o li nasconde, per la possibile risoluzione degli stessi.

Caratteristiche per la realizzazione di un simile progetto sono onestร  intellettuale, spirito costruttivo e unitario, fermezza e combattivitร  per raggiungere gli obiettivi.

Fare sistema

In poche parole la voglia di fare sistema, di mettersi in gioco con il solo fine di migliorare la qualitร  della vita della nostra comunitร . รˆ evidente che tutto questo non si realizzerร  da soli e in tempi brevi. Dobbiamo essere consapevoli e dotarci di perseveranza e pazienza. Lโ€™Italia รจ ferita dalla crisi economica e resa ancora piรน fragile dal degrado del sistema politico.

Le difficoltร  oggettive, la carenza della condivisione e di cultura politica oltre allโ€™apparente assenza di prospettive ha portato moltissime persone a essere stanche e disilluse, fino a perdere la fiducia nel futuro.

Eppure, se sapremo far leva sulle energie e sulle passioni ancora presenti in tanta parte della societร , non mancheranno le potenzialitร  per voltare pagina e ricostruire un nuovo processo di crescita e di benessere sociale. Con questa consapevolezza vogliamo offrire il nostro contributo dโ€™idee, cercando di non disperdere ancora una volta tempo e risorse.

Servirร  una particolare attenzione agli strumenti dellโ€™informazione, che dovranno essere sostenuti e valorizzati perchรฉ possano esercitare il loro ruolo.

Come associazione culturale โ€œLโ€™agone nuovoโ€, finchรฉ riusciremo a farlo, sarร  nostro preciso impegno incalzare i nostri amministratori a scelte razionali, coerenti e utili per lโ€™intera collettivitร .

A noi compete lโ€™onere di costruire una sinergia di collegamento fra i cittadini favorendo il fluire delle notizie e dellโ€™informazione.

Dobbiamo stare nella rete e fare sistema

Questo implica rilanciare tutti gli strumenti in nostro possesso a cominciare dal nostro periodico e dal giornale on-line (www.lagone.it) che ha raggiunto traguardi impensabili.

รˆ mio dovere ringraziare pubblicamente i membri del consiglio di amministrazione che hanno contribuito con il loro lavoro volontario al mantenimento e al consolidamento dellโ€™associazione e complimentarmi con il corpo redazionale per il loro lavoro.

A tutti voi, cittadini e lettori, i nostri migliori auguri di buon Natale e sereno anno 2023.

Il presidente
Giovanni Furgiuele

 

 

 

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