4 Febbraio, 2026
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Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicitร  e le nostre attivitร : 339.7904098 redazione@lagone.it

La “Corrado Melone” e Matteo Miceli, incontro … col vento in poppa

Riceviamo e pubblichiamo – Il 28 novembre, nella sala teatro della nostra scuola, abbiamo incontrato Matteo Miceli, un famoso velista italiano che, nel corso della sua attivitร , ha conseguito diversi record mondiali come la traversata atlantica sul catamarano sportivo โ€œBiondina Neraโ€ nel 2004 e la traversata atlantica in solitaria su catamarano nel 2007, che gli sono valse sempre nel 2007 il titolo di โ€œvelista italiano dellโ€™annoโ€.
Miceli ci ha parlato della sua impresa piรน grande: il progetto โ€œRoma Ocean Worldโ€ e ci ha presentato il libro โ€œTre Capi non bastanoโ€, in cui racconta la sua avventura. Lโ€™idea di โ€œRoma Ocean Worldโ€, il giro del mondo in solitaria, con partenza da Roma e rientro a Roma nasce nel 2009, ma Il progetto richiede un grande investimento di tempo e risorse economiche e bisognerร  aspettare il 2014 perchรฉ riesca ad attuarlo. Finalmente il 19 ottobre del 2014 Miceli parte dal porto di Riva di Traiano per affrontare il giro del mondo in solitaria, senza assistenza, senza scalo e in completa autonomia energetica ed alimentare. Il lungo viaggio lo porterร  ad attraversare i tre grandi oceani – Atlantico, Pacifico ed Indiano โ€“ e a superare i tre mitici capi dei velisti: il Capo di Buona Speranza, Capo Leeuwin e Capo Horn, da cui deriva il titolo del libro. Lโ€™imbarcazione con cui ha affrontato il viaggio, โ€œEco 40โ€, รจ una barca a vela lunga 12 metri, progettata e costruita dallo stesso Miceli per essere energeticamente autosufficiente; infatti, lโ€™energia viene prodotta sfruttando il vento, il sole e lโ€™acqua grazie a generatori eolici, pannelli fotovoltaici e idroturbine. Lโ€™energia in un viaggio come questo era fondamentale, non solo per la strumentazione di bordo, le comunicazioni, ma anche per lโ€™alimentazione. Un dissalatore trasformava lโ€™acqua salata in acqua potabile, un orto biologico e due galline, oltre alla pesca hanno garantito al velista lโ€™autosufficienza alimentare. Matteo Miceli รจ considerato proprio per la sua navigazione ad impatto zero un โ€œambasciatore degli oceaniโ€ ed รจ il portavoce di un messaggio ecologista davvero importante โ€œAmare il mare significa rispettarloโ€. Purtroppo, dopo aver superato lโ€™Equatore, Eco 40 perde la chiglia e si rovescia ed รจ la fine dellโ€™impresa. Miceli viene soccorso qualche ora dopo il naufragio da una nave russa che si trovava nelle vicinanze, ma non smette di pensare alla sua barca che dopo qualche mese viene localizzata grazie alla tecnologia di bordo ancora funzionante. Il velista ritorna in Brasile con i suoi compagni e finalmente la ritrovano e la recuperano. Non solo, โ€œEco 40โ€ viene riparata e rimessa in mare per navigare ancora.


Nella parte finale dellโ€™incontro abbiamo rivolto a Miceli moltissime domande sulle sue avventure, lโ€™avvistamento di affascinanti creature marine, le paure e i futuri obiettivi e lui con pazienza ed entusiasmo ha risposto a tutti.
Ringraziamo il nostro dirigente Riccardo Agresti e i nostri docenti che ci hanno permesso di fare questa bella esperienza e non vediamo lโ€™ora di leggere il suo libro โ€œTre Capi non bastanoโ€ per approfondire ancora di piรน lโ€™avventura di โ€œRoma Ocean Worldโ€.
Filippo Satta, Gioele Agnelli e Davide Giannella classe 1 D

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