2 Dicembre, 2022
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Ecco come cambia, ecco cosa cambia

E’ la formazione di Governo più a destra dalla fine del fascismo

Un nuovo governo e le tante speranze di trovare la quadra, al termine di una campagna elettorale balneare e di una tornata vinta comunque dall’assenteismo. Giorgia Meloni (prima donna presidente del Consiglio dei ministri della storia della Repubblica italiana) ha scelto la sua squadra, 24 ministri, e la squadra ha giurato fedeltà alla Costituzione italiana nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. E’ l’inizio del governo più a destra dalla fine della dittatura fascista. “Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana – queste le frasi del giuramento e di osservare lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione”. Per la cronaca, è uno dei più rapidi insediamenti al Governo della storia italiana, arriva 27 giorni dopo le elezioni.

Sul tavolo i primi argomenti da affrontare: crisi energetica, recessione economica, inflazione, la guerra Russia-Ucraina, la legge di bilancio, che dovrà essere approvata necessariamente entro dicembre.

Sono nove i ministri Fratelli d’Italia (Ciriani, Musumeci, Fitto, Roccella, Nordio, Crosetto, Urso, Lollobrigida, Santanchè), 5 di Forza Italia (Pichetto Fratin, Casellati, Tajani, Zangrillo, Bernini), altrettanti della Lega (Calderoli, Locatelli, Giorgetti, Salvini, Valditara), 5 i ministri tecnici (Abodi, Piantedosi, Calderone, Sangiuliano, Schillaci).

Gianluca Di Pietrantonio

 

 

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