Garante infanzia Lazio: “Genitori al centro. Ripartire dal coinvolgimento attivo delle famiglie”

L’anno scolastico è ripreso da poco, ma il lavoro della Garante dell’infanzia e adolescenza della Regione Lazio non si è fermato. La Dott.ssa Monica Sansoni, in questi giorni che vedono i ragazzi al rientro tra i banchi di scuola dopo la sosta estiva, ha voluto esprimere un messaggio per la riapertura degli istituti: “Il mio augurio per il nuovo anno scolastico – ha detto la Garante – va a tutte le componenti: presidi, docenti, studenti e personale ATA”.

In vista del nuovo anno scolastico, ripartono anche i tantissimi incontri settimanali e giornalieri organizzati dal Garante dell’infanzia e adolescenza della Regione Lazio su tutto il territorio. Incontri che, però, quest’anno avranno uno scopo ben preciso, come spiegato dalla Dott.ssa Sansoni: “Dobbiamo coinvolgere sempre di più le famiglie nel percorso che compiono i loro ragazzi. C’è, infatti, la necessità basilare di costruire un percorso da fare con gli studenti e le loro famiglie. I ragazzi hanno bisogno di ritrovare punti di riferimento che siano fattivamente al loro fianco. In primis la famiglia, prima agenzia educativa. Poi tutte le Istituzioni dedicate alla protezione e alla tutela dei minori d’età. Fondamentale l’operato delle Forze di Polizia che mettono a disposizione la loro competenza molto apprezzata dai nostri giovani. Infatti, ogni qualvolta che entriamo nelle scuole, gli alunni e le alunne partecipano positivamente e si mostrano molto vicini alle Istituzioni. Noi riponiamo molta fiducia in loro che rappresentano il presente prima ancora del futuro.

Attraverso questo coinvolgimento attivo – ha precisato la Garante – possiamo ricominciare dall’educazione vera, che comprende l’ascolto e la partecipazione dei genitori. Attraverso di loro, pescando anche tra figure professionali, dobbiamo creare una rete multidisciplinare educativa”.

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