L’editoriale – Più caos che politica

Enrico Letta non ci sta, e attacca l’ex socio in politica: “Da Calenda un regalo alla destra ha scambiato Twitter con la realtà. Ora scateniamo la campagna Pd”. E aggiunge: “Ragiona come se non conoscesse il funzionamento della legge elettorale. Ora gli accordi sono chiusi, non cerco alleati. Ma con Salvini e Meloni avremo cambi devastanti alla Costituzione”. Prodi, che ha seguito la trattativa tra Calenda e i dem, parla di “motivazioni incomprensibili”. Ed entra in ballo anche l’ex premier Giuseppe Conte, che spera di pescare tra i delusi del centrosinistra, mentre si allontana l’ipotesi di una candidatura di Di Battista in Parlamento. Adesso Renzi, che “corteggia” Calenda (“Facciamo il Terzo polo”), sentenzia: “Questa è stata la Caporetto di Letta”.
Sull’altro fronte Meloni e Salvini esultano (“Dal Pd telenovela ridicola”), mentre il leader leghista si dice “orgoglioso della compattezza della nostra coalizione”. Ma resta la tensione tra alleati su blocco navale e squadra di governo. Infine, Renata Polverini: “Letta ha fallito come federatore i moderati voteranno per noi”.
Massimiliano Morelli

 

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