Governo Civico replica a Maselli: “Non sapevamo nemmeno che conoscesse Cerveteri”

Riceviamo e pubblichiamo – Che il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Massimiliano Maselli, dopo quanto accaduto, intervenga sulla questione del manifesto affisso sulla serranda di una attività fa veramente sorridere. Anche se capiamo che debba provare a distogliere l’attenzione dalla pessima figura fatta elettoralmente (l’ennesima) e dalla rissa scatenata nella sede di Moscherini che ha richiesto l’intervento dalle forze dell’ordine e che ha visto alcune persone finire all’ospedale.

Non sapevano neanche che Maselli conoscesse Cerveteri, visto che in dieci anni di Amministrazione non si è mai interessato a nessuna vicenda che ha riguardato la nostra città. Mai neanche un contatto con l’Amministrazione, mai un finanziamento, un progetto, un intervento per Cerveteri. Mai.

Lo abbiamo letto e sentito saltuariamente soltanto in occasione degli appuntamenti elettorali e, sempre, con risultati disastrosi. Segno che la nostra città sa bene di che pasta è fatto.

È curioso che si faccia diventare un caso di stato il tentativo di affissione (perché di questo si è trattato) di un manifesto elettorale sulla serranda di una attività di Cerveteri da parte di Alessio Pascucci. Un gesto goliardico che sicuramente si doveva evitare. Ma che crediamo sia davvero irrilevante se paragonato ai mesi di provocazioni, insulti gratuiti fatti sui social dalla gestrice dell’attività.  Insulti e attacchi sul piano personale che sono stati rivolti al sindaco, a diversi membri della amministrazione, alla comandante della Polizia Locale. Un clima di ingiustificato livore che continua ad essere alimentato in ogni dove sui social, prendendo proprio a pretesto e strumentalizzando il gesto probabilmente inopportuno di Alessio Pascucci. Dov’era in questi mesi il consigliere Maselli quando la leonessa da tastiera Cristina de Donno sosteneva che l’amministrazione facesse lavorare gli amici? Quando storpiando per settimane il cognome della nostra candidata sindaco la insultava impunemente? Quando in video a dir poco coloriti affermava che con le multe ricevute dalla Polizia Locale avrebbe fatto cose irripetibili? Dov’era lei, consigliere Maselli? Ah, scusate, in quei mesi non si votava.

Invece di parlare di Alessio Pascucci, che con la sua amministrazione ha cambiato completamente il volto delle città di Cerveteri, dovrebbe spiegarci come mai non ha chiesto scusa ai nostri concittadini per aver sostenuto questa accozzaglia elettorale con a capo Gianni Moscherini. Un uomo che in poche settimane ha dimostrato di non conoscere per niente la nostra città, ha fatto figuracce ogni volta che ha parlato in pubblico, non si è presentato ai confronti pubblici con la sindaca Elena Gubetti. E, come se non bastasse, ha inanellato una serie di brutte figure, insultando le altre candidate a sindaco, le donne, il pubblico presente alle iniziative. In quei giorni non abbiamo letto la solidarietà dei tanti che in queste ore si scaraventano sui social. E lei, consigliere Maselli, dov’era?

Senza contare l’epilogo di questa vergognosa serie di eventi da farsa: una rissa tra i sostenitori di Moscherini, immortalata da numerosi video. Parolacce, insulti, minacce, percosse, spintoni, persone finite all’ospedale e l’intervento massiccio delle forze dell’ordine necessario per sedare la situazione ingestibile. Il tutto alla presenza di una Consigliera regionale proprio di Fratelli d’Italia che dal video presente online si capisce essere stata una delle protagoniste della litigata. Mai nella nostra città si era arrivati così in basso, ma d’altra parte ciò è la conseguenza di quel clima di livore di cui si è detto, creato ad arte dai sostenitori di Moscherini. A tutti coloro che sono stati aggrediti verbalmente e fisicamente quella sera va la nostra solidarietà. Così come va a tutte le persone che in questi anni sono state vittime di insulti da parte della leonessa del Centro Storico.

Il consigliere Maselli si dovrebbe vergognare e dovrebbe presentare per primo le scuse alla nostra città. Ma sappiamo che non lo farà. Non ne ha la stoffa. Lo vedremo tornare di nuovo a Cerveteri alla prossima tornata elettorale. E lo aspettiamo con ansia per vedergli fare l’ennesima brutta figura.

Lo dichiara in una nota il movimento politico Governo Civico

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