4 Febbraio, 2026
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Donazione organi “a cuore fermo” all’Umberto I. Triplice di fegato al San Camillo

Eโ€™ stato grazie alla profonda generositร  della signora G.T.E. di 51 anni, ricoverata in gravissime condizioni presso la Rianimazione Centrale, che รจ stato possibile portare a compimento presso il Policlinico Umberto I la prima donazione di organi a cuore fermo. In vita, la paziente aveva manifestato la volontร  di donare gli organi e di non essere soggetta a nessun trattamento terapeutico forzato in caso si fosse trovata in condizioni gravissime con lesioni cerebrali irreversibili. Accogliendo la sua volontร , ed anche le richieste dei familiari della donna, รจ stato possibile eseguire la donazione degli organi a cuore fermo consentendo il trapianto di cornee, fegato e reni in cinque pazienti tra Roma e Palermo.

โ€œLa sanitร  romana si pone allโ€™avanguardia, questo straordinario intervento arriva ad una settimana dal triplo trapianto di fegato eseguito dallโ€™azienda San Camillo di Roma e desidero ringraziare lโ€™equipe medica multidisciplinare del Policlinico Umberto I e la Rete regionale trapianti per questo risultato straordinario raggiuntoโ€ ha commentato lโ€™Assessore alla Sanitร  della Regione Lazio, Alessio Dโ€™Amato.

Di norma la donazione degli organi รจ effettuata da donatore di cui รจ stata accertata la morte cerebrale; mentre in questo caso il cuore del donatore aveva smesso di funzionare per arresto cardiaco. La donazione a cuore fermo รจ una modalitร  lecita che non richiede riferimenti legislativi o etici differenti rispetto alle leggi esistenti che regolano lโ€™accertamento di decesso del paziente con criteri neurologici. Il caso della signora ha rappresentato una situazione di particolare difficoltร  che ha richiesto una procedura clinico chirurgica di alta complessitร  con un elevatissimo livello di collaborazione tra strutture di discipline diverse. Un processo di lavoro โ€œin squadraโ€ che ha coinvolto lโ€™intero DEA Dipartimento Emergenza, a partire dallโ€™Accoglienza dove gli operatori supportano ed informano i famigliari, i medici e gli infermieri del Pronto Soccorso, la Rianimazione DEA e quella Centrale con ECMO team, i tecnici perfusionisti, il personale di sala operatoria, il Team della perfusione degli Organi, lโ€™equipe chirurgiche coinvolte e il personale sanitario del coordinamento locale donazione organi e tessuti. Fondamentale รจ stato il supporto istituzionale e operativo garantito dal Centro Regionale Trapianti del Lazio diretto dal Dott. Mariano Feccia, e quello del Centro Nazionale Trapianti guidato dal Dott. Massimo Cardillo.

โ€œSono passati quaranta anni dal primo trapianto di fegato eseguito in Italia nel 1982 proprio presso il โ€œnostroโ€ Policlinico Umberto I โ€“ afferma Fabrizio dโ€™Alba, direttore generale del Policlinico – Credo che lโ€™elevata competenza multidisciplinare dimostrata da tutti gli operatori coinvolti anche in una procedura cosi complessa come quella messa a punto due giorni fa, sia la testimonianza di una scuola dโ€™eccellenza legata ai trapianti allโ€™interno del Policlinico, che ha saputo nel corso dei decenni ampliare le proprie capacitร  professionali e organizzative. Il mio pensiero in queste ore – conclude dโ€™Alba – va ai familiari di questa donatrice โ€œunicaโ€ che hanno pienamente condiviso e supportato le sue scelte anche in un momento di grande dolore per la perdita della loro caraโ€.

Triplice trapianto di fegato al San Camillo

โ€œSono stati eseguiti tre trapianti di fegato consecutivi in meno di 24 ore presso il Dipartimento Interaziendale diretto dal Profย Giuseppe Maria Ettorre. Una maratona che ha visto impegnati Chirurghi, Anestesisti Infermieri e Coordinatori Infermieristici permettendo la realizzazione di questo importante risultato.

I tre organi sono stati prelevati rispettivamente a Roma, Palermo e Lโ€™Aquila.

Ad una settimana dal trapianto,ย  il primo paziente, un uomo di 63 anni,ย  รจ prossimo alla dimissione, il secondo paziente sta bene, il terzo, sottoposto a trapianto in regime di urgenza per grave quadro di insufficienza epatica, รจ ancora in rianimazione con quadro stazionario.

Il risultato conseguito รจ in sintonia con il notevole incremento dellโ€™attivitร  trapiantologica di fegato del POIT (61 trapianti di fegato realizzati nel 2021 e 27 giร  eseguiti nel 2022), ponendosi come ilย primo centro del Lazio.

Lโ€™incremento dellโ€™attivitร  trapiantologica รจ frutto della sinergia tra le due Aziende ed รจ altresรฌ il risultato di un impegno continuo del Coordinamento Regionale Trapianti.

Un ringraziamento particolare va alle famiglie dei donatori che, con il loro altruismo, hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultatoโ€. Lo comunica in una nota la Direzione Generaleย dellโ€™A.O. Sanย Camilloย di Roma.

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