La sinistra cinematografica in Italia 1950/1990

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Una manifestazione concepita per conoscere, ricordare, approfondire e dibattere della politica culturale della sinistra attraverso il cinema in 40 anni di storia italiana. Sei giorni di proiezioni, incontri con opere significative ed ospiti di eccezione in programma dal 6 al 9 dicembre alla Casa del Cinema di Roma e dal 10 all’11 dicembre all’Università degli Studi Roma Tre. Si tratta di un’iniziativa interdisciplinare che vede partecipare critici cinematografici, studiosi di cinema, storici, cineasti, e archivisti. Tra i testimoni alcuni ospiti di eccezione come Marco BellocchioGiuliano MontaldoPaolo Taviani Gianni Amelio, oltre a uno speciale augurio di compleanno per Citto Maselli in occasione dei suoi 91 anni.

 

La sinistra cinematografica in Italia 1950/1990 è il quinto appuntamento dell’iniziativa “Il progetto e le forme di un cinema politico”, ideata e promossa dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e dalla Fondazione Gramsci, con il sostegno del Ministero della Cultura (Direzione Generale Cinema e Audiovisivo) in collaborazione con la Casa del Cinema, il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e l’Università degli Studi Roma Tre. Media partner Open DDB e “Il Manifesto”.

 

Il gruppo di lavoro del progetto, coordinato da Paola Scarnati e dal presidente della Fondazione AAMOD, Vincenzo Vita, è composto da: Dario Cecchi, Marco Maria Gazzano, Antonio Medici, Alma Mileto, Pietro Montani, Claudio Olivieri, velise Perniola,  Giovanni Spagnoletti, Ermanno Taviani e Maurizio Zinni.

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