Il “Salvo D’Acquisto” ritorna alla normalità

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A maggio gli studenti del Salvo d’Acquisto hanno potuto vivere esperienze didattiche sul campo nel rispetto delle norme anti-Covid 19. La chiusura delle scuole della Regione Lazio durante il periodo pasquale (15 marzo-6 aprile) sembrava un terribile déjà-vu all’anno scolastico precedente e paventava la possibilità di terminare a distanza le lezioni. Nonostante questo il Salvo D’Acquisto è riuscito a sfruttare al meglio il rientro in aula e ha permesso agli studenti di svolgere attività all’aperto e lontano dai pc.
Nel giro di poche settimane, la gestione dell’Istituto e il corpo docente, supportato e incentivato dalla preside Lucia Dutto, hanno realizzato gite scolastiche e attività alternative progettate a inizio anno e rese impossibili dall’emergenza sanitaria, così da garantire agli studenti un finale spensierato e più tradizionale. E sono state molteplici le proposte avanzate per stimolare gli alunni e per risvegliare in loro l’interesse verso la scuola.
La 2° “agrario” del prof. Giovanale ha partecipato al progetto “Apiabili” nella la fattoria sociale dell’A.A.I.S. onlus di Bracciano, un’associazione di promozione sociale che si occupa del recupero psicoterapeutico, pedagogico e formativo di utenti disabili adulti. Questa esperienza si è adattata all’offerta formativa dell’indirizzo di studio e ha permesso agli studenti di incrementare le conoscenze sul mondo dell’apicoltura grazie alla presenza di personale specializzato e tecnici del settore apistico. D’altro canto, non meno importante è stato l’aspetto sociale e il senso civico scaturito dalla collaborazione tra gli studenti e gli utenti della onlus.
Occasione unica di studiare all’aria aperta e, contemporaneamente, di provare quanto sia semplice abbattere le barriere e integrare ciò che percepiamo come “diverso”.
Il triennio dell’indirizzo “trasporti e logistica” ha visitato il museo storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle. Nell’idroscalo più antico d’Italia, le classi sono state dilettate dall’immensa esperienza e passione del prof. Gresta, che ha fatto “entrare” tutti nel mondo dell’aviazione. Percorrendo i padiglioni del museo, gli studenti hanno ammirato la collezione di motori e cimeli aeronautici presenti all’interno. L’esperienza ha permesso loro di rivivere a occhi aperti la storia del volo militare in Italia e i suoi protagonisti. Impossibile non rimanere affascinati dal museo, come è impossibile non immaginare un futuro in cielo in un contesto così evocativo e di fronte al patrimonio aeronautico italiano. Nonostante si tratti di un istituto tecnico, il “Salvo d’Acquisto” non si è privato perfino della cultura classica e della canonica bellezza artistica e architettonica di Roma. Per le classi prime e seconde di entrambi gli indirizzi, i docenti di lettere hanno organizzato un’uscita didattica al Colosseo e al Foro romano. Grazie alla guida esperta di due storiche dell’università “La Sapienza”, gli studenti si sono addentrati nel sito archeologico e hanno seguito l’itinerario cercando di assaporare l’atmosfera dell’antica Roma. Dopo aver visitato l’interno dell’Anfiteatro Flavio ed essersi affacciati sull’arena come spettatori romani, gli studenti hanno continuato la visita nel Foro, dove hanno potuto vedere l’evoluzione del centro nevralgico della città oltre ai molteplici monumenti conservati. Inebriato dal fascino dei resti antichi, ogni alunno ha percepito cosa rappresentasse l’Urbe nell’immaginario collettivo dell’epoca e ha appurato dal vivo quella grandezza culturale e quel potere politico studiati sui libri.
Ancor più suggestiva è stata l’attività didattica della classe quarta “trasporti e logistica”, che ha visitato una zona della capitale “più moderna”. Pur non essendo previsto nel programma ministeriale lo studio della storia dell’arte, si è deciso di colmare la mancanza e di apprendere gli aspetti salienti dell’arte barocca. Seguendo un itinerario progettato ad hoc dalla docente, gli studenti hanno passeggiato da piazza di Spagna fino a piazza Navona e sono entrati nelle chiese più importanti: lungo le vie del centro è stato possibile raffrontare le informazioni storico-letterarie acquisite in classe con le peculiarità dell’arte e dell’architettura dei luoghi visitati. E, per rendere più interattiva l’esperienza, gli studenti divisi in gruppi hanno illustrato al resto della classe ogni tappa del tour. Questo ha permesso di cogliere la straordinaria esagerazione dell’arte barocca e la grandezza della Roma papale seicentesca.

a cura della prof.ssa Federica Rabbai

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