Asl Roma4, le attività di sostegno sociale e psicologico non si sono fermate

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Dedichiamo questo numero dell’Agone a quelle attività di sostegno sociale e psicologico che non si sono mai fermate durante il Covid. In maniera particolare vogliamo trattare il lavoro che viene svolto dai consultori territoriali, che sostengono la donna, la famiglia e i giovani. Sono proprio questi ultimi ad aver sofferto più di tutti nel periodo che, si spera, ci stiamo lasciando alle spalle. Per l’assenza di contatti, per le lezioni scolastiche on line, per l’impossibilità di condividere, abbracciare e divertirsi. Nei consultori della Asl Roma 4 l’attività non si è fermata, sono proseguite attività importanti come l’informazione e l’educazione sessuale e il sostegno ai giovani.

Lo spazio ai giovani
Anche durante la pandemia i consultori familiari hanno continuato a fornire servizi senza soluzione di continuità, in modo particolare è sempre rimasto attivo nei consultori di Civitavecchia, Cerveteri, Bracciano, Fiano e Morlupo, lo “spazio giovani”, importante servizio di informazione, prevenzione e consulenza rivolto agli adolescenti e ai giovani di età compresa tra i 14 e i 25 anni. Per i comuni del lago il consultorio di riferimento è quello di Bracciano, a largo dell’Ospedale Vecchio. Il servizio consiste in una apertura pomeridiana del consultorio stesso dedicata e riservata in modo esclusivo agli adolescenti (e ai giovani) dove gli stessi possono ricevere assistenza e consulenza su tutte le problematiche legate alla sessualità, alla sfera ostetrica-ginecologica, alla contraccezione, alle malattie sessualmente trasmissibili e alla vita affettiva e relazionale. Obiettivo del servizio è implementare nei ragazzi la capacità di gestire in modo consapevole e responsabile la sessualità e le relazioni interpersonali onde poter prevenire le gravidanze non desiderate, le infezioni sessualmente trasmissibili e i disagi legati alla sfera emotiva e relazionale.
Lo “spazio giovani” prevede (laddove presenti) la copresenza sia di operatori sanitari quali ginecologo, ostetrica/infermiere che di operatori psico-sociali quali psicologo e assistente sociale.
L’accesso al servizio è diretto e non necessita quindi di prenotazione; inoltre non prevede la presenza di adulti al di fuori degli stessi operatori, proprio per garantire ai ragazzi una maggiore privacy e facilitare il processo di consapevolezza e autonomia dei in merito a questioni così personali ed intime.
Lo “spazio giovani” ha ormai da anni l’apprezzamento non solo da parte dell’utenza giovanile, ma anche da parte degli stessi genitori spesso disorientati di fronte alla complessità e mutevolezza dei processi psicologici e delle necessità fisiologiche proprie dell’adolescenza e della giovane età. Un altro lavoro importantissimo svolto dai consultori è quello che riguarda le adozioni di bambini minori, un percorso importante che una volta concluso porta infinita gioia nei nuovi genitori e nei bambini che ricevono l’amore di una famiglia. La coppia che intende adottare un bambino si rivolge al Consultorio Familiare ASL Roma 4 per un primo colloquio informativo e riceve le informazioni necessarie e la modulistica per l’inoltro della pratica al Tribunale per i minori. Questo primo colloquio in genere viene effettuato dall’assistente sociale, ma può essere fatto anche dallo psicologo. Vengono effettuati ulteriori colloqui informativi che riguardano principalmente i requisiti richiesti, la prassi burocratica e le problematiche legate all’adozione. Questa prima fase è importante sia per aumentare la consapevolezza delle coppie sulla natura e le finalità del progetto adottivo, sia per fornire agli operatori informazioni preliminari su ciascuna coppia. E’ importante ricordare questi preziosi servizi messi a disposizione sul territorio a supporto delle famiglie.

 

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