Sergio Mattarella ricorda i carabinieri caduti

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Trent’anni di dolore per i familiari, quest’anno lontani da Bologna a causa della pandemia, e per una intera comunità. Una ferita indelebile provocata da una violenza inaudita che la sera del 4 gennaio 1991 ha spezzato le vite di tre carabinieri, poco più che ventenni, che erano in servizio. Furono uccisi dalla banda della Uno Bianca che, tra il 1987 e il 1994, lasciò una scia di sangue tra il capoluogo emiliano, la Romagna e le Marche con 24 morti e oltre 100 feriti. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un messaggio ha ricordato i carabinieri «morti in servizio, sorpresi da un vigliacco agguato omicida e tuttavia capaci di una reazione valorosa prima dell’estremo sacrificio». «Resta iscritto nella memoria della Repubblica – ha concluso Mattarella – il loro senso del dovere».

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