… Il figlio Stefano: “Credeva nell’Europa”
Il primo a rendere omaggio nella Sala Alessi di Palazzo Marino a Formentini, scomparso il 2 gennaio, รจ stato il sindaco Sala. Lutto cittadino, nel pomeriggio i funerali
Si รจ aperta la camera ardente allestita nella Sala Alessi di Palazzo Marino per l’ultimo saluto all’ex sindaco di Milano, Marco Formentini scomparso il 2 gennaio all’etร di 90 anni. Il primo a rendere omaggio a Formentini รจ stato il sindaco Beppe Sala.
Accanto al feretro, ricoperto di rose rosse, ci sono i tre figli del primo cittadino leghista. Oggi le bandiere del Comune sono a mezz’asta ed รจ stato proclamato lutto cittadino. La camera ardente sarร aperta fino alle 13,30. E poco piรน tardi alle 14,30 si terrร la cerimonia funebre.
“Era una persona con un’umanitร straordinaria, con un percorso politico sempre alla ricerca di portare avanti delle idee e dei cambiamenti, la sua umanitร e la sua vera passione sono i motivi per cui Milano lo ricorderร con riconoscenza. E lo dico senza retorica”. Cosรฌ Sala ha ricordato Formentini durante la sua visita alla camera ardente. “Lui era un gentiluomo, era simpatico, io l’ho sentito quasi fino alla fine e sono molto contento perchรฉ i figli mi hanno detto di quanto mi stimava e la cosa era ricambiata”, ha aggiunto Sala. Per quanto riguarda la possibilitร di intitolargli una via della cittร “c’รจ questa regola dei 10 anni che devono passare dalla morte di una persona – ha risposto Sala ai giornalisti -. ร una regola abbastanza rigida per tutti noi e credo che da ex sindaco anche lui avrebbe voluto far rispettare le regole, perรฒ certamente la mia opinione รจ che รจ senz’altro meritevole di questo. Troveremo una formula” per ricordarlo.
Un “maestro di vita” che credeva nell’Europa e nei suoi valori. Cosรฌ Stefano Formentini ricorda il padre Marco con i due fratelli, Chiara e Savino. “Mio padre – racconta – รจ stato un pioniere della comunitร europea: ha sempre avuto un’idea forte di Europa che ha trasmesso a tutti noi. E’ stato fino agli ultimi giorni un maestro di vita”. “In questi giorni – aggiunge – abbiamo ricevuto attestazioni di stima da tutti, questa cosa ci ha inorgoglito, non ho letto una parola fuori posto, non c’รจ destra o sinistra in questo caso e di questo siamo orgogliosi”, “da figlio posso dire che รจ bello”. Alle 14,30 ci sarร cerimonia laica per salutarlo “perchรฉ lui era un laico e abbiamo voluto rispettare le sue volontร ”.
(La Repubblica)


