Conferenza sul Bullismo e Cyberbullismo, lo slogan: “Quelli veramente forti aiutano gli altri”

 

Si รจ conclusa poche ore fa, la conferenza sul bullismo e cyberbullismo, un progetto di informazione e prevenzione in collaborazione con la Regione Lazio. Ospiti il Dott. Di Pietrantonio, Criminologo la Dott.ssa Della Cieca, Pedagogista clinica e la Prof.ssa Amoroso, Avvocato e docente di diritto dell’Ist. Salvo D’Acquisto di Castel Giuliano.

Con la presenza del Presidente, Giovanni Furgiuele e la moderatrice Erica Trucchia, gli esperti hanno affrontato le tematiche prestando attenzione agli aspetti pedagogici, comportamentali e legali fornendo al nostro pubblico in ascolto, non solo indicazioni volte a identificare le caratteristiche di tali fenomeni, ma sopratutto le possibili soluzioni per vittime e genitori.

La Dott.ssa Viola, che suo malgrado non ha potuto partecipare, ci ha inviato un testo scritto, che proponiamo al termine di questo articolo.

Di seguito al Video, troverete il link in riferimento al progetto “STOP BULLISMO E VIOLENZA” ricordo che per le segnalazioni potete scrivere all’indirizzo: redazione@lagone.it

Nasce โ€œSTOP VIOLENZAโ€ il servizio online gratuito contro ogni forma di violenza

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Intervento scritto della Dott.ssa Viola

medico psichiatra e psicoterapeuta

 

Bullismo e violenza di genere: quale soluzione?

Il bullismo e la violenza di genere sono fenomeni sociali da sempre presenti nella storia della nostra societร , ma essi, oggi, si infiltrano e si propagano attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e attraverso lโ€™isolamento individuale e familiare.
Internet, social, cellulari sono utili mezzi di comunicazione che possono diventare mezzi di persecuzione e di controllo verso individui piรน fragili o individui che stanno attraversando fasi di vita delicate.
Molto spesso ciรฒ che colpisce nei drammi che arrivano alla cronaca, รจ la situazione di isolamento rispetto alle famiglie di origine o comunque di rapporti familiari evanescenti.
La vittima del bullismo (o ancor peggio del cyberbullismo) e della violenza di genere si trova quasi sempre sola davanti al proprio persecutore. A volte queste situazioni si protraggono per anni e il meccanismo dellโ€™isolamento รจ una delle condizioni che vengono create e perseguite con attenzione e metodo dal o dai persecutori.
La vittima puรฒ essere minacciata o al contrario, le si fa credere di essere protetta, e cosรฌ gradualmente si affida a chi poi la perseguiterร . La necessitร  del controllo della vittima รจ uno degli elementi che esalta il senso di onnipotenza dellโ€™aguzzino.
Quando si giunge a questi livelli la situazione รจ giร  molto seria. La vittima potrร  rendersi conto della gravitร  della situazione, ma spesso le sarร  difficile o impossibile uscirne senza che si scateni una tragedia.
A questo livello la comunicazione e la relazione hanno giร  caratteristiche gravemente patologiche e la situazione necessita di trattamenti complessi anche multispecialistici.
Personalmente credo che solo interventi di prevenzione sia sociale che sanitaria, attuati anche attraverso programmi culturali, possano modificare la difficoltร  storica in cui ci troviamo.
Possiamo dire che nella nostra societร  non si fa prevenzione psicologica e non vi sono informazioni su aspetti psicologici e psichiatrici che potrebbero essere utili alle persone.
Lโ€™informazione determina una riflessione, e al termine di un percorso di consapevolezza, un cambiamento. Se pensiamo allโ€™alimentazione sappiamo, perchรฉ vi sono molte trasmissioni interamente dedicate allโ€™argomento, che mangiare troppo salato o mangiare troppi grassi determina aterosclerosi e patologie cardiache. Questo non vuol dire che tutti elimineranno o ridurranno nella propria dieta sale e grassi, ma la maggior parte delle persone รจ a conoscenza dei disturbi che possono dare.
Corsi psico-educazionali per coppie o per genitori possono essere estremamente utili nel trattare temi delicati come il bullismo e la violenza familiare. Per esempio, puรฒ essere importante far comprendere ad un genitore che un brutto voto del figlio a scuola, non deve far esplodere la violenza nรฉ verso il figlio, nรฉ verso il professore e che trattandosi anche di un problema riguardante lโ€™autoritร , un valido lavoro con il figlio a questo riguardo, rinforzerร  le capacitร  del genitore stesso e lโ€™Io del ragazzo, nel futuro.
Molti dei comportamenti dei genitori verso i figli possono essere o assolutamente identici a quelli dei propri genitori oppure esattamente opposti, spesso senza una vera e propria elaborazione. Parlare dei vari problemi che si possono creare in famiglia o con i figli adolescenti, puรฒ essere di aiuto. Il mestiere di genitore non ha scuole e in un periodo storico durante il quale il cambiamento dei valori e delle tecnologie รจ rapidissimo, la necessitร  di un confronto รจ indispensabile. E questo vale anche per le dinamiche di coppia lร  dove si confonde lโ€™amore con la simbiosi, o dove il picchiarsi รจ una modalitร  di comunicazione che prevale sulla capacitร  di parlarsi.
La psicoeducazione deve informare e formare i genitori, i familiari e i docenti per eventuali casi di bullismo e la donna stessa per le situazioni di violenza, evitando che possibili vittime debbano da sole far fronte a condizioni di vita drammatiche. In ogni caso, la psicoeducazione deve essere realizzata prima dellโ€™insorgere di una patologia vera e propria o del crearsi di situazioni familiari gravemente disfunzionali.
Tali attivitร  di prevenzione devono essere gratuite, accessibili a tutti ed effettuate in ambito socio-sanitario pubblico.
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Purtroppo, nella maggior parte dei casi, i consultori e i servizi psichiatrici giร  si trovavano in affanno per mancanza di personale e di risorse dopo la crisi del 2008. Ora, la problematica del Covid-19 fa supporre che le risorse saranno erogate, in ambito pubblico, essenzialmente ai servizi piรน esposti alla pandemia.
Questo vuol dire che consultori, centri antiviolenza, centri di salute mentale, servizi per la disabilitร , servizi per lโ€™infanzia e servizi per le demenze, saranno in sofferenza non potendo ottenere le risorse necessarie per un valido funzionamento.
Per chi, con problemi economici, abbia una situazione di sofferenza familiare e necessiti di una psicoterapia individuale, familiare o per un minore (bambino o adolescente), non ha, nella maggior parte dei casi, la possibilitร  di accedere ad una psicoterapia gratuita, se non dopo un periodo di attesa inadeguatamente lungo.
รˆ assolutamente necessario, che chi gestisce le risorse in sanitร  abbia chiara la carenza di supporto psico-sociale alla popolazione, carenza che spesso dร  luogo a gravi sofferenze personali e familiari.

Dott.ssa Dianella Viola medico psichiatra e psicoterapeuta

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