Lโidea di un parroco del Catanese: unโacquasantiera hi tech con fotocellula, per evitare il contagio
Dallโepoca del lockdown, le acquasantiere delle chiese sono asciutte. Immergere le dita nello stesso contenitore dove faranno la stessa cosa centinaia di altre persone รจ un rischio che le norme anti-Covid hanno da tempo previsto e scongiurato. Ma lโacqua benedetta รจ parte delle ritualitร di chi entra in chiesa e, soprattutto nei piccoli paesi, la richiesta dei fedeli ai parroci รจ costante. A SantโAlfio, paesino in provincia di Catania sul versante orientale dellโEtna, il parroco della antica chiesa madre dalla singolare facciata nera di pietra lavica, si รจ inventato una soluzione tecnologica: un dispenser con fotocellula, di quelli utilizzati per il sapone liquido, solo che dentro cโรจ lโacqua benedetta. Metti le mani sotto il beccuccio e, senza toccare nulla, esce lโacqua per farsi il segno della croce.
Don Giovanniย Salvia
Ad annunciarlo ai fedeli รจ stato, qualche giorno fa, lo stesso parroco, don Giovanniย Salvia, con un post sul profilo Facebook dellโArcipretura parrocchiale SantโAlfio, San Cirino e San Filadelfo: โรย tornata lโacqua benedetta in chiesa โ ha scritto don Salvia -. Diverse persone da tempo mi hanno chiesto il ripristino in chiesa dellโacqua benedetta. Come fare? Facile! Rispettando le norme anti Covid 19, ho comprato il dispenser con fotocellula senza toccare lโerogatore. Bentornata in chiesa โacqua benedettaโ per il bene dei fedeli nelle chiese di SantโAlfio e Puntalazzoโ. Un gesto che il parroco ha dedicato ai โsuoiโ fedeli e quasi a volersi fare un regalo per i suoi 33 anni di sacerdozio che ha celebrato proprio in questi giorni.
Lโacquisto in realtร รจ stato doppio, perchรฉ oltre a quello nella chiesa madre di SanโAlfio, lโingegnoso parroco ne ha installato un altro nellโacquasantiera della chiesa Maria Santissima Assunta di Puntalazzo, minuscola frazione del vicino comune di Mascali e nella quale padre Giovanni dice messa. Dai commenti in fondo al post, pare che lโiniziativa sia stata molto apprezzata.
(La Stampa)


