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Coronavirus, da Conte stretta sui migranti: “Non tollereremo ingressi irregolari: dobbiamo intensificare i rimpatri”

Coronavirus, da Conte stretta sui migranti: “Non tollereremo ingressi irregolari: dobbiamo intensificare i rimpatri”
Agosto 04
04:57 2020

Politiche  migratorie, emergenza Coronavirus  e decreto che inserisce nella legge regionale della Puglia la doppia preferenza di genere. Questi i tre grandi temi nazionali affrontati dal premier foggiano Giuseppe Conte che quest’oggi è  tornato nella sua Puglia.  Il presidente del consiglio dei Ministri  ha prima partecipato alla presentazione del progetto “LegaliTour: percorsi di legalità, formazione ed orientamento nel sistema educativo nazionale di istruzione”, l’iniziativa promossa  dalla Presidenza della Commissione parlamentare antimafia e dal ministero dell’Istruzione. Poi ha visitato “Terra Aut” un bene sottratto alla criminalità organizzata ed ora gestito dalla cooperativa sociale AterEco.

Covid, la stretta di Conte sui migranti: “Subito rimpatri per non vanificare nostri sacrifici”
Il contrasto all’immigazione clandestina

Ora la priorità per il Governo targato Conte  è contrastare  l’ingresso di migranti nella nostra nazione che tentano di eludere i controlli sanitari. “Non possiamo tollerare che si entri in Italia in modo irregolare – afferma il Premier. Tanto più non possiamo tollerare che in questo momento in cui la comunità internazionale intera ha fatto tantissimi sacrifici, questi risultati siano vanificati. Secondo Conte occorre essere:  “duri e inflessibili e contrastare l’incremento degli utili da parte dei gruppi criminali che alimentano questi traffici illeciti. Dobbiamo – ribadisce – intensificare i rimpatri”.
Poi a chi lo accusa  di aver, in piena pandemia da virus Covid, posto più attenzione  alla grave crisi economica che alla salute dei cittadini, Conte ha replicato: “Abbiamo messo al primo posto la vita degli italiani,  ma di certo non possiamo trascurare la grande recessione economica che il mondo sta affrontando”.

La doppia preferenza

C’è poi, nel lungo incontro con la stampa,  un passaggio importante sul decreto che inserisce nella legge regionale della Puglia la doppia preferenza di genere. “D’ora in poi il Governo non tollererà più che non ci sia la doppia preferenza – tuona Conte. Abbiamo lasciato all’autonomia regionale di provvedere purtroppo non abbiamo avuto segnali in questo senso. A quel punto l’abbiamo affermato noi con legge  nazionale”.

La lotta alla mafia

Conte dopo la presentazione del progetto LegaliTour, si è poi spostato sul bene confiscato alla mafia. Qui ha incontrato 25 studenti pugliesi. “In questo territorio, abbiamo rafforzato gli uomini con tutti gli strumenti a nostra disposizione”. Ma qui nella terra del grande sindacalista Giuseppe di Vittorio la reazione dello Stato non basta. Secondo Conte a Cerignola, dove il 31 luglio scorso  si è consumato un altro spietato omicidio in pieno giorno, quello del pregiudicato Cataldo Cirulli, occorre: “alimentare la cultura contro la mentalità mafiosa” – ha chiosato  il premier.

(La Repubblica)

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