22 Marzo, 2026
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Dl Rilancio: stop rata Irap per tutti fino a 250 milioni di fatturato, superbonus edilizio e proroga Cig

una sintesi delle principali misure contenute nel “DL RILANCIO”

Stop alla prima rata Irap per tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturato, senza i paletti legati al volume di perdite subite a causa delย coronavirus. Stop anche alla prima rata dell’Imu per alberghi, pensioni e stabilimenti balneari, a condizione che i proprietari siano anche i gestori delle attivitร . Altri 180 milioni per aiutare chi vive in affitto. Tax credit per le vacanze in Italia per le famiglie con Isee fino a 50mila euro anzichรฉ 35mila. Platea allargata per i contribuenti che si avvalgono del 730.

Questeleย ultime novitร ย delย decreto Rilancio. Tra i punti fermi resta lโ€™ecobonus del 110% per le riqualificazioni edilizie.

Il premier Conte ha cercato di portare il testo del provvedimento sul tavolo del Consiglio dei ministri giร  nella serata di domenica 10 maggio, ma il confronto politico allโ€™interno della maggioranza รจ continuato anche per tutta la giornata di lunedรฌ. In serata il ministro Roberto Gualtieri ha annunciato che sono stati โ€œscioltiโ€ i nodi politici. A seguire il pre-Cdm. Ma il Consiglio dei ministri non รจ stato ancora convocato (รจ previsto per la giornata di martedรฌ, probabilmente nel pomeriggio). Resta il dissenso del M5s sulle regolarizzazioni: ยซIl testo รจ stato migliorato ma non รจ ancora stato raggiunto un accordoยป fanno sapere fonti vicine al movimento. Per contro, fonti Pd assicuravano in serata che sul tavolo del Cdm arriverร  il testo di domenica sera. Il ministro dellโ€™Economia Roberto Gualtieri ha comunque confermato che ยซci sarร  una regolarizzazione di colf, badanti e lavoratori agricoli, che รจ necessaria e giusta, perchรฉ c’รจ carenza di manodopera e aiuterร  anche a far emergere il lavoro neroยป.

Stop rata Irap per tutte imprese fino a 250 milioni di fatturato

ยซElimineremo il saldo e acconto dell’Irap che sarร  dovuto a giugno per tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturatoยป ha annunciato poi Gualtieri al Tg5. La misura contenuta nel decreto Rilancio non avrร  piรน quindi i paletti contenuti nelle ultime bozze, che limitavano l’intervento alle imprese tra 5 e 250 milioni che avessero subito perdite per di almeno un terzo del fatturato a causa del coronavirus.

730 possibile anche se datore non โ€œcompensaโ€

La platea dei contribuenti che si avvalgono del 730 si allarga, consentendo la presentazione anche a chi ha un datore di lavoro che non riesce a fare il conguaglio per mancanza di versamenti da effettuare. Lo prevede un nuovo articolo inserito in un’ultima bozza del dl Rilancio. La norma serve ad evitare le difficoltร  che potrebbero incontrare i contribuenti che hanno un datore di lavoro ma che, per le difficoltร  legate alla crisi, non hanno capienza per compensare tra entrate ed uscite. Anche per loro sarร  possibile presentare il 730/2020 nella modalitร  ‘senza sostituto’ con il versamento tramite F24 o ottenere il rimborso direttamente dal fisco dopo il 30 settembre.

 

Stop prima rata IMU per alberghi e stabilimenti balneari

Stop alla prima rata dell’Imu su alberghi e pensioni, a condizione che i proprietari siano anche i gestori delle attivitร . Lo prevede una bozza aggiornata del decreto Rilancio. La norma include l’abolizione della prima rata dell’imposta anche per gli stabilimenti balneari, marittimi, lacuali e fluviali.

Reddito dโ€™emergenza e cassa integrazioneย 

Dopo il braccio di ferro nella maggioranza si va verso un Rem, un โ€œReddito di emergenzaโ€. Si tratta di un contributo temporaneo variabile dai 400 agli 800 euro limitato a due mesi. Proroga di 9 settimane degli ammortizzatori sociali: i datori di lavoro che sospendono o riducono lโ€™attivitร  lavorativa per l’emergenza epidemiologica da Covid-19, possono chiedere il trattamento di Cig con causale โ€œemergenza COVID-19โ€, per una durata massima di diciotto settimane, di cui quattordici settimane fruibili per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020 al 31 agosto 2020 e quattro settimane fruibili per i periodi decorrenti dal 1 settembre 2020 al 31 ottobre 2020. Nella durata complessiva vengono considerate le 9 settimane giร  previste dal Dl Cura italia.

Aiuti anti-licenziamenti per pagare salari

La bozza del decreto prevede aiuti sotto forma di sovvenzioni concessi dagli enti locali per il pagamento dei salari dei dipendenti delle imprese (compresi i lavoratori autonomi) per evitare i licenziamenti durante la pandemia di COVID-19. La norma, che richiama il ricorso al Quadro temporaneo Ue sugli aiuti di Stato, prevede la possiblitร  di concedere aiuti di Stato sotto forma di sovvenzioni per il pagamento dei salari dei dipendenti per evitare i licenziamenti. La sovvenzione viene concessa per non piรน di 12 mesi dalla domanda.

Superbonus edilizio con cessione del credito a banche e imprese

Il superbonus edilizio per gli interventi in condomรฌni, villette ed edifici residenziali (privati e pubblici), che tiene insieme ecobonus e sismabonus e li innalza a unoย sconto record del 110%, vale per tutti gli interventi di riqualificazione energetica, lโ€™installazione dei pannelli solari e anche per il rifacimento delle facciate a condizione che nel pacchetto complessivo sia ricompreso almeno uno dei tre interventi considerato trainante: cappotto termico dellโ€™edificio, caldaia a condensazione o caldaia a pompe di calore. Agevolati anche gli interventi antisismici al 110%.

La principale novitร  della norma – che consentirร  a famiglie e condomรฌni di realizzare i lavori senza tirare fuori neanche un euro – รจ la possibilitร  generalizzata di cessione del credito a banche o alle imprese che realizzano i lavori.

Crediti dโ€™imposta e commerciali

Potenziamento delle compensazioni di crediti dโ€™imposta e nuovo sblocca-debiti della Pa per liquidare 12 miliardi di crediti commerciali vantati dalle imprese. Sul fronte delle compensazioni si punta ad aumentare da 700mila a un milione di euro il limite alle compensazioni orizzontali.

Aziende in crisi, aiuti su quattro livelli

Per le imprese sopra i 50 milioni di fatturato, lโ€™intervento รจ affidato a Cdp, che caso per caso dovrebbe individuare lo strumento migliore utilizzando la dote da 50 miliardi attesa dal decreto. Per le imprese fra 5 (ma questa soglia รจ in discussione) e 50 milioni di fatturato si prevede il ยซpari passuยป, in cui lo Stato accompagna le ricapitalizzazioni private con somme uguali a quelle messe dai soci. Lโ€™ultimo livello รจ affidato alle Regioni, con aiuti fino a 800mila euro (120mila per la pesca e 100mila per lโ€™agricoltura). Ma questo รจ uno dei capitoli su cui cโ€™รจ ancora forte discussione.

Credito imposta 60% per affitti pmi

Nella bozza del provvedimento un credito dโ€™imposta fino al 60% dellโ€™affitto per le imprese con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni, che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi ad aprile 2020 di almeno il 50%. Per le strutture alberghiere invece il credito รจ previsto indipendentemente dal volume di affari registrato nel periodo dโ€™imposta precedente. Nei giorni scorsi i ministri Gualtieri e Patuanelli in parlamento avevano parlato di ristoro integrale per tutte le attivitร .

Ristoro fondo perduto per Pmi fino a 5 milioniย 

Il testo, che potrebbe registrare modifiche, prevede contributi a fondo perduto per Pmi, artigiani, commercianti e autonomi fino a 5 milioni di ricavi o compensi. Il ristoro spetta se ad aprile 2020 si sono registrati cali di almeno 2/3 rispetto ad aprile 2019 e si calcola sulla differenza tra questi due mesi in base a tre fasce: 25% per chi ha fatturato o ricavi fino a 100mila euro, 20% tra 100mila e 400mila euro, 15% fino a 5 milioni. Il minimo รจ comunque di 1000 euro per le persone fisiche e 2000 euro per gli altri. Va fatta domanda allโ€™agenzia delle Entrate.

Sconti fisco-Fondo Invitalia Pmi fino 50 milioni

Stando alla bozza del provvedimento, รจ in arrivo un mix di sconti fiscali e intervento di un apposito Fondo di Invitalia per sostenere gli aumenti di capitale delle Pmi con fatturato nel 2019 tra 5 e 50 milioni. Gli aiuti andranno alle imprese con perdite causa Covid di almeno il 33% che vareranno aumenti di minimo 250mila euro. Ci sarร  una detrazione/deduzione del 20% fino a 2 milioni sul fronte fiscale e la possibilitร  di chiedere a Invitalia di sottoscrivere strumenti finanziari emessi dalle aziende entro fine 2020 di 6 anni e senza interessi.

Bollette piรน leggere per piccole imprese

Nel testo in lavorazione anche risorse per permettere allโ€™Autoritร  di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) di alleviare il peso delle quote fisse delle bollette elettriche in particolare in capo alle piccole attivitร  produttive e commerciali, gravemente colpite dall’emergenza Covid-19. La misura prevede lo stanziamento di 600 milioni e riguarda i mesi di aprile, maggio e giugno 2020.

15 miliardi garanzie su nuove passivitร  banche

Ci potrebbe essere anche un capitolo banche nel decreto Rilancio: nella nuova bozza si prevede da un lato che il Mef possa concedere per i prossimi sei mesi garanzia dello Stato fino al valore nominale di 15 miliardi su nuove passivitร  degli istituti di credito. Dallโ€™altro si prevedono una serie di aiuti – garanzie e misure fiscali – agli acquirenti di piccole banche sotto i 5 miliardi di attivitร  che dovessero essere sottoposte, dopo lโ€™entrata in vigore del decreto, a liquidazione coatta amministrativa.

Incremento dotazioni Fondo trasporto aereoย 

รˆ previsto un incremento delle dotazione del Fondo di solidarietร  del trasporto aereo, che รจ il fondo con cui vengono pagate le integrazioni degli ammortizzatori dei lavoratori del settore. In particolare, la a misura prevede che, a decorrere dal primo luglio 2021, le maggiori somme derivanti dallโ€™incremento dellโ€™addizionale comunale sui diritti di imbarco sono riversate, nella misura del 50%, alla gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali dellโ€™Inps e nella restante misura del 50% sono destinate ad alimentare il Fondo di solidarietร  per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale.

Newco 3 miliardi, paracadute per Alitalia

Per il trasporto aereo la bozza in lavorazione prevede una newco interamente controllata dal Tesoro o da una societร  a prevalente partecipazione pubblica anche indiretta, per la quale il Mef puรฒ partecipare con complessivi 3 miliardi per il 2020. La societร  puรฒ ยซacquistare e prendere in affitto rami dโ€™azienda di imprese titolari di licenza di trasporto aereo, anche in amministrazione straordinariaยป. Nessun esplicito riferimento ad Alitalia, dunque, ma la dotazione รจ la stessa indicata dal ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli per la compagnia.

Mille euro per colf e badantiย 

Ai lavoratori domestici con uno o piรน contratti di lavoro, alla data del 23 febbraio 2020, per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali รจ riconosciuta, per i mesi di aprile e maggio 2020, un’indennitร  mensile di 500 euro, per ciascun mese. La condizione per ottenere l’ indennitร  รจ che i lavoratori domestici non siano conviventi con la famiglia datrice di lavoro, nรฉ abbiano avuto accesso alle altre indennitร  introdotte dal Dl Cura italia, nรฉ siano titolari di pensione.

Turismo e famiglie

In arrivo un tax credit vacanze, fino a 500 euro per le famiglie. Per il periodo dโ€™imposta 2020 รจ riconosciuto un credito in favore dei nuclei familiari con un reddito Isee non superiore a 50.000 per il pagamento dei servizi offerti da strutture turistico-ricettive del nostro Paese. Il credito, salvo nuovi cambi di rotta, sarร  spendibile per un 50% come sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dai fornitori presso i quali la spesa รจ stata sostenuta, e per lโ€™altro 50% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi.

Cento milioni al fondo di sostegno degli affitti

Arrivano altri 180 milioni per aiutare chi vive in affitto. Lo prevede una nuova bozza del decreto Rilancio, ancora in fase di lavorazione, che aumenta le risorse a disposizione del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione โ€œper ridurre l’impatto economico legato all’epidemia da Coronavirus.

150 milioni per potenziare i centri estivi

In arrivo 150 milioni per potenziare i centri estivi e contrastare la povertร  educativa. Le risorse sono destinate ai Comuni per rafforzare, anche in collaborazione con istituti privati, dei centri estivi diurni, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa, durante il periodo estivo, per le bambine e i bambini tra i 3 e i 14 anni. Il 10% dei fondi andrร  al finanziamento di progetti mirati per contrastare la povertร  educativa nel periodo dellโ€™emergenza.

Un miliardo per misure anti-covid scuole

In arrivo un miliardo in due anni per lโ€™istruzione, con il vincolo di destinare le risorse alle misure di contenimento dellโ€™epidemia nelle scuole statali. Il decreto Rilancio, stando allโ€™ultima bozza ancora modificabile, stanzia 400 milioni per il 2020 e 600 per il 2021. In arrivo anche aiuti per il sistema 0-6 anni con un contributo complessivo di 65 milioni per chi gestisce in via continuativa i servizi educativi (come gli asili nido) e alle istituzioni scolastiche dell’infanzia non statali, come sostegno economico per la riduzione o mancano versamento delle rette.

Sanitร , assunzione di oltre 9mila infermieri

Potenziamento delle cure a casa con una dote di 1,5 miliardi. I fondi serviranno per le assunzioni di oltre 9mila infermieri (8 ogni 50mila abitanti) ma anche per assumere medici e tecnici che in parte serviranno per rinforzare le attivitร  di tracciamento dei positivi e dei loro contatti (una strategia fondamentale in questa fase). Cure a casa anche per paziendi non-Covid, come anziani, fragili, pazienti con disturbi mentali. Sarร  poi stabilizzata con 2 miliardi una rete di 15mila letti riservata allโ€™emergenza Covid in vista di una possibile seconda ondata.

Premi fino a 1000 euro a dipendenti Sanitร 

Nella bozza del provvedimento da 258 articoli ancora in lavorazione risulta un premio fino a 1000 euro per tutti gli operatori sanitari, medici, infermieri, tecnici, in prima linea contro il Coronavirus. Si prevede che le Regioni per il 2020 possano incrementare i fondi della contrattazione integrativa per riconoscere, al personale sanitario dipendente delle aziende e degli enti del Servizio sanitario nazionale direttamente impiegato per fronteggiare lโ€™epidemia, un premio commisurato al servizio effettivamente prestato nel corso dello stato di emergenza.

(Il Sole24Ore)

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