l treno si รจ sganciato in movimento, ma per fortuna a bordo non c’era nessuno. Resta perรฒ piรน di un ombra da fugare per l’Atac, la partecipata del Campidoglio che gestisce la ferrovia Roma-Viterbo, 100mila passeggeri al giorno.
I sindacati naturalmente hanno giร alzato il tiro delle polemiche: ยซL’episodio desta preoccupazione per l’incolumitร del personale e dei viaggiatoriยป, hanno scritto in un fonogramma spedito ieri mattina ai vertici della municipalizzata – e in particolare al responsabile del Sistema di Gestione della Sicurezza Ferroviaria – le Rsu, le rappresentanze sindacali unitarie. Le foto del convoglio del resto non lasciano molti dubbi: si vede chiaramente uno spazio ampio e anomalo tra i due vagoni. Uno, in sostanza, si รจ sganciato dall’altro. Una brusca separazione che, se fosse avvenuta a velocitร sostenuta e con centinaia di pendolari in carrozza, avrebbe potuto avere tutt’altre conseguenze. Molto piรน gravi.
IL FONOGRAMMA
L’incidente, finora rimasto in sordina, รจ accaduto la sera del 6 febbraio, anche se รจ venuto fuori solo ieri con il fonogramma inviato dai sindacati ai piani alti dell’Atac. Nel documento รจ ricostruita la dinamica dell’accaduto: il treno, ยซche rientrava fuori servizio nell’impianto di Acqua Acetosaยป, durante la ยซmanovra per il ricovero si รจ spezzatoยป. In sostanza, c’รจ scritto ancora, ยซla barra di accoppiamento si staccava con la conseguente separazione del convoglioยป. Proprio per tutelare ยซl’incolumitร del personale e dei viaggiatoriยป, ora i sindacati hanno chiesto ยซl’immediata verifica degli organi di attacco di tutti i treni della ferrovia RomaViterboยป. Alla municipalizzata in sostanza รจ stato chiesto di controllare la parte che aggancia un vagone all’altro. Anche l’associazione TrasportiAmo ha chiesto ยซuna presa di posizione da parte dell’aziendaยป, perchรฉ, sostiene, ยซi pendolari hanno il diritto di conoscere le dinamiche e, soprattutto, le cause tecniche che hanno causato il cedimento dell’organo di accoppiamento del convoglioยป. Atac, fino a ieri sera, non era intervenuta pubblicamente.
IL PASSAGGIO ALLA REGIONE
La societร del Campidoglio รจ solo il gestore della tratta: come per la Roma-Lido e per la TerminiGiardinetti, anche la ferrovia Roma-Viterbo รจ di proprietร della Regione-Lazio, che da anni ha assegnato le linee alla municipalizzata romana. Ma ormai l’affidamento รจ agli sgoccioli: dal primo luglio la gestione delle infrastrutture di Roma-Lido e Roma-Viterbo dovrebbe passare alla controllata regionale Astral (compresi i dipendenti di Atac che si occupano della mansione). Dal primo gennaio 2021, poi, Cotral affiancherร Atac nella gestione del servizio e dopo sei mesi tutto – treni e macchinisti – passerร alla societร regionale dei trasporti. In totale, mille dipendenti di Atac saranno assorbiti in parte da Astral (gli addetti alla manutenzione dei binari) e in parte da Cotral (i macchinisti). Per rilanciare le due tratte, note per i ritardi, la Regione ha giร annunciato una stagione di investimenti che vale 800 milioni di euro. In questo quadro, รจ previsto l’acquisto di nuovi treni, 37 in totale. Per i primi 11 la gara รจ giร in corso: 6 sono per la Roma-Lido, 5 per la Roma-Viterbo.
BUS IBRIDI PER ATAC
L’Atac intanto ieri ha fatto sapere che dal 2021 arriveranno 100 bus ibridi, ordinati l’anno scorso. Il 10 febbraio sono state aperte le buste ed ยซรจ risultata prima in graduatoria la proposta pervenuta da Mercedesยป.
Fonte: Il Messaggero


