LAGONE

Un casco refrigerante per le pazienti della Breast Unit ASL Roma 1

settembre 13
15:42 2019

Un casco refrigerante per le pazienti della Breast Unit ASL Roma 1

Prevenire o ridurre la perdita dei capelli utilizzando la calotta refrigerante oggi è possibile anche nella Azienda Sanitaria Roma 1

Un casco refrigerante per aiutare le donne che si sottopongono a chemioterapia è arrivato nella Breast Unit della ASL Roma 1 presso il Presidio Oncologico Cassia Sant’Andrea. La cuffia ghiacciata, l’unica in struttura pubblica nella Capitale, aiuta le pazienti oncologiche a prevenire la caduta di capelli. Si tratta di uno strumento che agisce raffreddando il cuoio capelluto e restringendo i vasi sanguigni, in modo da ridurre così la quantità di farmaco che lo raggiunge.

“Uno strumento prezioso – afferma l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato – che mira all’umanizzazione delle cure mettendo al centro la dignità dei pazienti e delle persone, per incrementare l’autostima e il comportamento positivo fondamentali nel corso dei trattamenti”.

Il presidio è stato acquistato grazie a una compartecipazione tra l’Azienda Sanitaria e le associazioni di volontariato attive nel settore, che si sono impegnate nella raccolta fondi come quella avvenuta giornata di sensibilizzazione sulla prevenzione dei tumori, organizzata nell’ambito della regata Spring Cup Windsurfer, che ha visto in prima linea l’associazione “Il Rosa che Osa”, e alle “Vele Rosa” gara di solidarietà che si è tenuta lo scorso aprile a Ostia.

Ricordiamo che nella ASL Roma 1 è attiva una Breast Unit assicura un percorso diagnostico e terapeutico completo – anche di sostegno psicologico – dalla diagnosi iniziale, alle terapie fino al follow up che garantisce un diretto collegamento con gli ospedali San Filippo Neri e Santo Spirito e gli altri presidi e ambulatori dislocati sul territorio.  Parte integrante di questo programma di assistenza è l’azione congiunta con la rete di volontariato che supporta con iniziative sportive e di intrattenimento le pazienti.

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