Riceviamo e pubblichiamo.
βEvidentemente il cappio si fa troppo stretto. Il burattino vuole tagliare il filo che ormai da troppo tempo lo tiene legato al burattinaio che si fa sempre piΓΉ evidente e minaccioso. La paura Γ¨ tale che non si ha neanche il coraggio di farne il nome e lββinnominatoβ e lββinnominabileβ diventa il βcittadinoβ. Siamo forse ai tempi del Terrore di Robespierre?
Resta il fatto che ci si trova davanti ad un provvedimento inquietante che denuncia una gravissima situazione nella quale il Comune di Bracciano si troverebbe ostaggio di una persona. Nel provvedimento si parla di βtoni perentori ed intimidatoriβ e della necessitΓ di vagliare βle istanze ed il modus operandi del suddetto cittadino, al fine di individuare possibili azioni da intraprendere a tutela del corretto e sereno svolgimento dellβattivitΓ istituzionale, nellβinteresse esclusivo dellβEnte e in ossequio al principio di imparzialitΓ dellβazione amministrativa, minato dalle pressioni esercitateβ.
Eβ necessario fare piena luce al riguardo. Per queste ragioni ho inoltrato una richiesta per accedere a tutti gli atti che hanno determinato lβadozione della delibera, riservandomi di portare avanti successivamente specifiche azioni per far emergere una vicenda dai toni inquietantiβ.
Eβ quanto dichiara Claudio Gentili, consigliere comunale di Per unβaltra Bracciano, in merito alla delibera di Giunta comunale n. 2/2017 βAtto di indirizzo per incarico extragiudiziale per la tutela legale dell’ente nei rapporti con un cittadinoβ adottata nella seduta del 5 Gennaio 2017 (assenti il sindaco e lβassessore Marini).


