L’Agone Nuovo e le scuole del territorio: Seminari su temi d’attualità nelle scuole

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Continua il fruttuoso e stimato sodalizio tra l’associazione culturale L’Agone Nuovo e le scuole del nostro territorio.

Si è tenuto oggi, mercoledì 7 dicembre, un nuovo seminario all’Istituto Tecnico Aeronautico Salvo D’Acquisto di Castel Giuliano (Bracciano), che già in diverse occasioni è stato felice di offrire ai propri studenti la possibilità di approfondire temi di stretta attualità.

Questa volta L’Agone Nuovo ha voluto illustrare agli studenti tutti i valori, gli interessi e le problematiche legate ad un elemento tanto fondamentale quanto a rischio: l’acqua.

La Dottoressa Carla Creo, biologa e ricercatrice presso l’Enea, grazie all’ausilio di slide semplici ed efficaci, ha spiegato agli studenti cosa è l’acqua, quali sono le sue proprietà fondamentali e a quali rischi andiamo incontro continuando a sprecarla senza pensare al domani.

Conclusosi l’intervento della Dottoressa Creo, la parola passa al Dottor Giuseppe Girardi, ex collaboratore dell’Enea, membro del CdA de L’Agone e membro attivo di diverse associazioni che si battono affinchè l’acqua resti un bene pubblico, come decretato dal referendum del 2011.

Il Dottor Girardi ci ricorda che l’oro blu, disomogeneamente distribuito sul nostro pianeta, è oggetto di ulteriori speculazioni umane che portano molte popolazioni alla sofferenza ed alla guerra. Uno sviluppo sostenibile, che non sfrutti fino al limite estremo le risorse naturali, è possibile e necessario.

Dopo questo coinvolgente argomento d’apertura, Girardi ci spiega le complesse fasi legate al controllo ed alla depurazione dell’acqua, tramite l’ausilio di slide e di video.

La complessa questione legata al lago di Bracciano ci viene chiarita dalla Creo e da Girardi in collaborazione. Un’esauriente tabella ci mostra i risultati dei costanti test a cui vengono sottoposte le acque del lago e, i risultati tra il 2012 ed il 2015, mostrano un habitat in salute, in cui è possibile nuotare e le cui acque sono potabili. Il divieto di balneazione sussiste solamente in corrispondenza dei fossi. Ricordiamo a tutti che questo è sì possibile grazie ai controlli ed alle leggi (come quella che vieta la navigazione alle barche a motore), ma anche alla civiltà dei cittadini, cioè di tutti noi.

Monia Guredda

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