“Nelle ultime ore si sono inseguite voci su un percorso comune tra Comune e Ostilia, la societร del Gruppo Bonifaci proprietaria di oltre il 90% delle aree e dei servizi (strade, luci, depuratore, rete fognaria) nella frazione di Campo di Mare.
Credo che vadano chiariti subito alcuni aspetti.
Gli obiettivi del Pubblico e del privato sono per loro stessa natura completamente diversi. Sempre. Il privato punta al profitto, al vantaggio del singolo; mentre il Pubblico deve preoccuparsi della difesa del bene della collettivitร . ร necessario un duro lavoro, soprattutto fatto di principi chiari e non derogabili e di massima trasparenza, per far conciliare queste due visioni. In particolare per evitare che un pezzo del nostro prezioso territorio possa essere svenduto per il ritorno economico di pochissimi (come, ahimรจ, tante volte รจ accaduto nel nostro paese).
La delibera approvata nel Consiglio Comunale del 16 novembre scorso su Campo di Mare, non concede niente alla societร Ostilia. Neanche un metro cubo, per essere chiari. Tuttโaltro: con quellโatto per la prima volta si precisano in modo inequivocabile gli obblighi a cui questa societร deve sottostare e si individua un percorso che permetterร ai cittadini (residenti e proprietari di immobili a Campo di Mare) di risolvere una situazione incresciosa che si trascina da cinquantโanni. Da decenni, infatti, alcune abitazioni (lo ripeto: case di proprietร di singoli privati e non di Ostilia) sono prive del regolare permesso di costruire. Inoltre tutti gli immobili di Campo di Mare (lo ripeto: tutti, non solo le famose โcase verdiโ) sono state realizzate su un terreno che tuttโora risulta โagricoloโ nel nostro piano regolatore. Credo che sia un dovere risolvere questi aspetti e dare tranquillitร a chi ha investito i risparmi di una vita per comprare una casa.
E la strada disegnata e intrapresa con la delibera non prevede nessun onere, nรฉ nessuna spesa, per i cittadini, ma imputa tutti i costi a carico della societร Ostilia. ร scritto e ribadito chiaramente nel testo della delibera: di fatto Ostilia dovrร realizzare e sistemare le opere di urbanizzazione primaria e secondaria (come luci, strade, depuratore) e dovrร donare alla cittร numerosi ettari di terreno per il reperimento degli standard (i dettagli sono rimandati a atti successivi). La delibera (che si puรฒ scaricare dal sito del Comune di Cerveteri) dice questo, niente di piรน. E non lascia adito a dubbi.
Per essere piรน chiaro possibile, in fase di esposizione in aula, poi nella conferenza stampa successiva e infine nellโincontro pubblico con i cittadini a Campo di Mare, ho aggiunto delle considerazioni ulteriori. ร ovvio che non cโรจ il forte rischio che il privato, benchรฉ obbligato da impegni scritti, possa decidere di non investire decine di milioni di euro a beneficio esclusivo della collettivitร . Mi sembra un concetto molto semplice. Tantโรจ che a Cerveteri siamo sommersi da piani di lottizzazione mai perfezionati dove i costruttori hanno evitato di fare semplici interventi (a volte del costo qualche migliaia di euro) impedendo poi le cessioni al Comune e creando quei disastri legati alle aree private a uso pubblico.
A questo punto, se Ostilia non dovesse ottemperare, saranno possibili due strade. La prima รจ quella legale: potremmo intraprendere cause su cause e aspettare ulteriori cinquantโanni. Oppure, come ho sempre detto e come รจ scritto chiaramente nel mio programma elettorale (anchโesso tuttโora consultabile sul web), potremmo sfruttare lโinteresse della societร a realizzare nuovi immobili a Campo di Mare (interesse mai celato) e creare dei percorsi di urbanistica contrattata. Su questo tema sono stato sempre trasparente e chiaro. Al punto che nellโincontro pubblico tenutosi a Campo di Mare presso il bar Franco il 4 dicembre 2014 (oltre un anno fa!) ho mostrato ai presenti una prima proposta che Ostilia informalmente aveva presentato per un possibile sviluppo edilizio dellโarea. Sia chiaro: niente di tutto questo รจ scritto nella delibera approvata. Stiamo parlando di ipotesi sui possibili sviluppi successivi. Tutti aspetti su cui si dovrร eventualmente pronunciare il Consiglio Comunale. Ad alcuni sorprende, lo so: si chiama programmazione. Perchรฉ, ci tengo a ripeterlo ancora, la delibera approvata il 16 novembre non concede neanche un metro cubo alla societร Ostilia.
Non solo, oggi siamo a chiedere a Ostilia un ulteriore sforzo. In questi anni abbiamo chiesto e ottenuto molti lavori a carico esclusivo della societร proprio nella frazione di Campo di Mare. Ricordo la sistemazione di piazza Prima Rosa, la realizzazione del percorso pedonale alla Stazione, la sistemazione del manto stradale di via del Bagolaro. Tutte opere realizzate senza nessun costo per la collettivitร . Non era mai successo in cinquantโanni. Ma sappiamo di aver bisogno di un altro impegno. La cittร si aspetta un segnale importante anche sul fronte dei balneari. Sappiamo che il Tribunale ha dato ragione a Ostilia sulla proprietร delle aree e che lโappello promosso dai balneari รจ stato rinviato a luglio 2016. Sappiamo cioรจ che Ostilia รจ nel pieno diritto di intervenire e allontanare i gestori dalle aree. Cosรฌ come siamo consapevoli che la delibera approvata il 16 novembre non fornisce a Ostilia nessun vantaggio, tuttโaltro. Ma รจ innegabile che si tratti dellโavvio di un percorso che mai nessuno nella storia di Cerveteri era riuscito a far partire. Ed รจ per questo che abbiamo chiesto a Ostilia un segnale in vista dellโaccesso che lโufficiale giudiziario dovrebbe fare il 10 dicembre prossimo. Abbiamo proposto alla societร di mettere a disposizione dei 4 stabilimenti balneari le aree interessate con un comodato dโuso gratuito fino alla fine della concessione demaniale (rinnovata dalla nostra Amministrazione al 31/12/2020). Si tratta di unโazione importante che potrebbe consentire a tutti (soprattutto ai balneari) di capire che cโรจ la ferma intenzione dellโAmministrazione di tutelarli e di consentire loro di continuare lโattivitร anche nellโeventuale proseguo dei rapporti con Ostilia. Riconosciamo a Ostilia di aver sempre accolto in tutti questi mesi le nostre richieste di rinvio, a ogni singolo accesso; ma oggi va avviato un nuovo percorso. Ostilia ci ha comunicato di aver accolto la nostra proposta e di aver giร scritto ai balneari. Proprio per questo domani (domenica 6 dicembre 2015) ho convocato i gestori degli stabilimenti coinvolti per individuare insieme una strategia comune.
Il percorso per rendere Campo di Mare la perla della nostra cittร non puรฒ subire nessun rallentamento.
PS nessun mistero sullโimmagine del lungomare presente sia sul sito del Gruppo Bonifaci sia sulle slide da me presentate. Ostilia ha elaborato una simulazione 3D della promenade su Lungomare dei Navigatori Etruschi (tra lโaltro tenendo conto delle indicazioni sui materiali fornite da me) e io lโho presa in prestito e inserita nella presentazione. In tutte le sedi ho ribadito che lโimmagine era puramente indicativa. Visto che la delibera approvata dร mandato al Dirigente allโUrbanistica del Comune di Cerveteri (non a Ostilia) di redigere il progetto del lungomare che sarร poi sottoposto al vaglio della Giunta Comunale (non di Ostilia) per essere votato e pubblicato. Unโultima cosa (che qualche โamante della veritร โ ha omesso): nella delibera approvata cโรจ scritto che i costi di realizzazione del lungomare, seppur progettato dal Comune, saranno tutti a carico della societร Ostilia. Come vedete, cโรจ chi prova a strumentalizzare qualsiasi cosa pur di fermarci. Vorrei rassicurarli sul fatto che non ci riusciranno.
PPS e a tal proposito vorrei anche rassicurare chi continua a frantumare il vetro della mia automobile e a rubare oggetti (รจ successo ieri sera per la quinta volta): neanche queste minacce ci fermeranno. Tuttโaltro. Mi sento perรฒ di chiedere al ripetitivo frantumatore-ladro se fosse possibile evitare di farlo quando lโautomobile la usa mia madre (che poi si agita). Io sono in Comune, nel mio ufficio, tutti i giorni, dalla mattina alla sera, non รจ difficile trovarmi.”
Il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci


