Legge di Stabilità, Simoncini: “Su Imu provvedimento propagandistico e iniquo”

188

«L’eliminazione dell’Imu sulla prima casa praticamente per tutti è un provvedimento con cui il Governo di Matteo Renzi sembra strizzare l’occhio alle scadenze elettorali della primavera 2016: siamo sostanzialmente nell’ambito della propaganda e della ricerca spicciola di consenso. La tassazione sull’abitazione non può non tenere conto delle capacità reddituali di ciascun proprietario: lo impone un criterio di equità sociale da cui non si può prescindere».

 

Lo dichiara l’ing. Sandro Simoncini, docente a contratto di Urbanistica e Legislazione Ambientale presso l’università La Sapienza di Roma e presidente di Sogeea SpA.

 

«Il fatto che, secondo quanto riportato nella Legge di Stabilità, verranno escluse da questa agevolazione i castelli o le grandi ville non può ovviamente bastare – prosegue Simoncini -.Ridurre la fiscalità sul bene rifugio per eccellenza degli italiani è certamente auspicabile per gli appartenenti alle fasce di reddito medio-basse, perché potrebbe dare un impulso prezioso al rilancio dei consumi interni del Paese. Allo stesso tempo, però, chi gode di uno status economico-finanziario agiato è giusto che continui a pagare l’Imu anche sulla prima casa: per gli appartenenti a fasce di reddito alte, infatti, questa tassa non costituisce un problema; mentre, ad esempio, potrebbe esserlo per chi si trovasse a ereditare una prima abitazione di pregio pur non avendo un reddito equivalente. Va dunque necessariamente varata una forma di tassazione progressiva che abbia come doppio criterio di applicazione il tipo di abitazione posseduto e il reddito percepito. Senza dimenticare l’opportunità di portare finalmente a compimento la revisione del catasto: ciò consentirebbe di sanare una situazione anomala che si trascina da decenni, con case di lusso sottoposte a tassazioni inferiori rispetto a normalissime abitazioni di periferia. La riforma, a lungo sbandierata, sembra sia stata definitivamente messa da parte: l’auspicio è che il Governo torni sui propri passi».

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui