Anguillara. Giovedì 13 marzo convegno sulla Protezione civile

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Protezione civile del Lazio: finalmente c’è la nuova legge. Il 6 febbraio il Consiglio regionale ha approvato il Sistema integrato regionale con la legge 42/2014. Le novità sostanziali introdotte dalla legge sul riordino della Protezione civile sono fondamentalmente tre. La nascita dell’Agenzia regionale di Protezione civile, che avrà il compito di dare un’organizzazione centrale, una gestione snella e unitaria, oltre che un coordinamento e un controllo, sia in fase ordinaria che emergenziale. Poi la valorizzazione del volontariato e l’importanza di un’adeguata formazione professionale di tutti gli operatori. Se ne parlerà nel corso dell’iniziativa in programma ad Anguillara giovedì 13 marzo alle ore 17.30 nella sala polifunzionale – ex consorzio agrario – in via Anguillarese 145.

Protezione civile, un nuovo inizio. Al convegno saranno presenti Massimiliano Valeriani, vice presidente del Consiglio regionale, primo firmatario e promotore della legge, il sindaco di Anguillara, Francesco Pizzorno, il Direttore nazionale del Centro di Meteorologia e Climatologia Aeronautica, colonnello Massimo Ferri, il presidente dell’associazione L’agone nuovo, Giovanni Furgiuele, insieme a responsabili e volontari della protezione civile e della croce rossa sabatina.

Erano quasi trenta anni che la nostra Regione attendeva un provvedimento simile. La Protezione civile finora si è retta solo ed esclusivamente sulla legge istitutiva, la 37 dell’11 aprile del 1985. Un testo che però non teneva conto dei riordini successivi e delle ripartizioni delle competenze derivanti dalla legge Bassanini e dalla riforma del titolo V della Costituzione. Nel frattempo, ovviamente, le esigenze del territorio sono altre rispetto a quelle di trenta anni fa. E l’Amministrazione Zingaretti ha messo questo riassetto della Protezione civile tra le sue priorità, dove il volontariato rappresenterà un elemento imprescindibile e insostituibile nella vita e nell’organizzazione della Protezione civile. Un valore aggiunto, per altro un’attività gratuita e senza fini di lucro, da esaltare e valorizzare soprattutto per l’approfondita conoscenza dei territori sui quali si trovano ad operare.

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